La maladepurazione in Calabria è un problema che il presidente Roberto Occhiuto non intende sottovalutare.
Con un video sui social, annuncia di aver preso provvedimenti severi nei confronti di tre Comuni del Tirreno cosentino che non hanno rispettato le sue disposizioni. Si tratta di Amantea, Nocera e Falconara, che sono stati diffidati e segnalati alla Procura di Lamezia Terme per aver messo a rischio il funzionamento degli impianti di depurazione.
Occhiuto mostra i dati del monitoraggio sulla qualità delle acque e invita i sindaci a fare la loro parte.
“Abbiamo constatato che molti Comuni, ai quali avevamo ordinato di adottare delle misure di vigilanza sugli impianti, non hanno eseguito le nostre indicazioni: solo il 59% dei Comuni ha risposto all’ordinanza che ho emesso qualche settimana fa, gli altri no.
Alcuni Comuni come Amantea e Nocera stanno compromettendo l’impianto di depurazione e li abbiamo diffidati. Abbiamo inoltrato la diffida anche alla Procura della Repubblica di Lamezia Terme.
Oggi abbiamo diffidato anche Falconara Albanese perché avevamo detto che i Comuni avrebbero dovuto controllare i depuratori, tramite le società che gestiscono il servizio, anche il sabato e la domenica, soprattutto il sabato e la domenica”.



