Prima uscita stagionale del Cosenza calcio sotto la guida tecnica di Fabio Caserta. Calabresi che si presentano ai nastri di partenza con tre volti nuovi: Zuccon, Mazzocchi e Tutino (ritorno graditissimo in rossoblù). In difesa, come tra i pali, volti già conosciuti sulle sponde del Crati con Micai, D’Orazio, Venturi, Meroni e Martino; a completare l’undici titolare Calò, Voca e D’Urso.
Primo tempo
Si sblocca dopo dieci giri d’orologio il match tra Cosenza e Sassuolo con i calabresi che ci credono dai primi minuti mentre i neroverdi appaiono impallati e poco brillanti. Al 5′ di gioco l’episodio che spariglia le carte, ottima verticalizzazione di Venturi che supera le linee emiliane trovando uno scatenato Tutino che aggancia e prepara la conclusione interrotta dall’intervento di Viti che stende il numero nove rossoblù in area. Giudice di gara che indica immediatamente il dischetto ma viene richiamato al VAR per valutare l’entità del contatto; dopo l’iniziale decisione del rosso, infatti, il Sig. Collu rettifica mostrando il giallo a Viti. Dagli undici metri si presenta lo stesso Tutino che spiazza Consigli siglando il vantaggio del Cosenza.
Il Sassuolo trova pochi spazi per manovrare e prova ad affidarsi alla velocità e l’estro di Laurientè che accelera in mezzo al campo riuscendo a trovare lo spazio giusto per la conclusione che impegna, per la prima volta al 18′ di gioco, Micai.
Primo tempo di carattere per il Cosenza che domina la prima parte di gara grazie ad un gioco offensivo e molto ordinato, sia in fase offensiva che difensiva. Il Sassuolo, d’altro canto, rimane impallato e poco pericoloso dalle parti di Micai impegnato seriamente solo sul tentativo in solitaria di Laurientè. Il centrocampo “operaio” del Cosenza tiene botta e Zuccon si rivela una piacevole sorpresa, un’arma in più per la linea mediana del Cosenza.
La differenza tecnica tra le due formazioni passa in secondo piano nei primi 45′ di gioco grazie all’intensità molto alta espressa dai padroni di casa, bravi a mantenere il vantaggio fino al 49′. La beffa arriva proprio allo scadere dei quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara; sugli sviluppi di un’azione insistita, la prima della partita per il Sassuolo, Henrique serve sulla sinistra Bajrami che supera Martino prima di rimettere in equilibrio il risultato.
Secondo tempo Cosenza – Sassuolo
In avvio di secondo tempo il Sassuolo appare più in palla e prova a salire in cattedra sfruttando la forza aerea di Erlic bravo, dopo neanche un minuto dalla ripresa, ad impegnare Micai sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Secondo tempo più divertente rispetto la prima frazione di gara con il Sassuolo che sale di livello mentre il Cosenza continua a rimanere ordinato e a creare più di un problema in ripartenza. Doppia occasione per Calò che prima spreca il possibile 2-1 arrivando in corsa alla conclusione che si spegne sul fondo; poi, è ancora il centrocampista rossoblù a prendersi la scena in area neroverde, D’Urso litiga con il pallone ma riesce in qualche modo a servire Calò che si lascia cadere forse con troppa facilità. Contatto troppo debole per il direttore di gara che ravvisa, comunque, una posizione di fuorigioco ad inizio azione. Si fa vedere anche il Sassuolo con Pinamonti che scende sulla corsia destra facendo tutto bene almeno fino alla conclusione, strozzata, sulla quale Micai deve solo schermare con il corpo.
Il sorpasso del Sassuolo arriva, però, poco dopo la mezz’ora del secondo tempo con Pinamonti dagli undici metri, dopo che il giudice di gara viene richiamato al VAR per un tocco di mano di Meroni sulla conclusione di Laurientè.
Il Cosenza non cala d’intensità e torna a spingere dopo la rimonta del Sassuolo. Come qualche mese una punizione mantiene a galla i Lupi, questa volta è il nuovo acquisto Mazzocchi a trovare la deviazione giusta al 90′ per il 2-2. Nel recupero è ancora il Cosenza a rendersi pericoloso con Crespi bravo a proteggere palla e tentare la conclusione sporcata in angolo dalla retroguardia emiliana. Succede poco altro nel recupero e dopo i sette minuti concessi dal direttore di gara il risultato rimane invariato.
Supplementari
Il Cosenza continua ad impensierire il Sassuolo, ma cambia ancora il volto della gara dopo l’espulsione per doppio giallo di Calò. Cosenza in dieci e alla prima occasione utile il Sassuolo tona in vantaggio con Ceide più rapido di tutti dopo un primo intervento di Micai. La formazione di casa risente dell’inferiorità numerica schiacciandosi nella propria metà campo mentre il Sassuolo allunga il risultato sul 2-5 prima con una deviazione sfortunata di Martino e, poi, con la deviazione aerea di Mulattieri.
Risultato bugiardo che non racconta quello visto in campo. Buona prova del Cosenza che tiene testa al Sassuolo, imponendo anche il proprio gioco per lunghi tratti della prima frazione di gara. Non bastano i minuti regolari per decretare il vincitore del match grazie alla rete a tempo quasi scaduto di Mazzocchi. Nei supplementari il Sassuolo, con l’uomo in più, trova tre reti che tregalano il passaggio del turno di Coppa Italia al Sassuolo. Buone risposte dal campo per Caserta ad una settimana dall’inizio del campionato cadetto.
COSENZA (4-3-3): Micai; Martino, Meroni, Venturi, D’Orazio; Calò, Voca, Zuccon; D’Urso, Tutino, Mazzocchi
panchina: Marson; Lai; Fontanarosa; Rispoli; Marras; Cimino; Crespi; Zilli; Praszelik; Novello
SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Vina, Viti, Erlic, Toljian; Henrique, Lopez; Laurientè, Bajirami, Defrel; Pinamonti
panchina: Pegolo; Cragno; Missori; Mulattieri; Ceide; Miranda; Volpato; Boloca; Paz; Lipani; Tressoldi
Arbitro: Sig. Giuseppe Colluttante di Cagliari
Assistenti: Sig. Francesco Cortese di Palermo e Sig. Paolo Bitoni di Bologna
IV Uomo: Sig. Giorgio Vergerò di Bari
VAR: Sig. Federico La Penna di Roma 1; Sig. Francesco Cosso di Reggio Calabria (aVAR)
Marcatori: Tutino (COS); Bajrami (SAS); Pinamonti (SAS); Mazzocchi (COS); Ceide (SAS); Martino (aut. COS); Mulattieri (SAS)
Sostituzioni: Tresoldi per Viti (SAS); Mulattieri per Bajrami (SAS); Marras per D’Urso (COS); Praszelik per Voca (COS); Zilli per Tutino (COS); Volpato per Pinamonti (SAS); Ceide per Laurientè (SAS); Crespi per Zuccon (COS); Cimino per Venturi (COS); Missori per Vina (SAS); Boloca per Lopez (SAS);
Ammoniti: Viti (SAS); Erlic (SAS); Zuccon (COS); Vina (SAS); Calò (COS); Praszelik (COS); Lopez (SAS)
Espulsi: Calò (COS);
Recupero: 4′ p.t.; 7′ s.t.



