Ciminà, un piccolo comune dell’Aspromonte reggino, si prepara a ospitare la 19esima edizione della Sagra del Caciocavallo, una manifestazione che valorizza il prodotto gastronomico più tipico e pregiato del territorio, riconosciuto come Presidio Slow Food e De.Co.
Il caciocavallo di Ciminà è un formaggio a pasta filata ottenuto dal latte crudo di vacche allevate allo stato brado nei pascoli ricchi di erbe aromatiche, che conferiscono al prodotto il suo sapore inconfondibile, delicato quando è fresco e pungente quando è stagionato. La sua produzione segue antiche tecniche tramandate di generazione in generazione, che ne preservano le caratteristiche originarie.
La sagra si svolgerà venerdì 18 agosto a partire dalle 20:30 in Piazza XX Settembre, nel pieno centro storico. I visitatori potranno degustare il caciocavallo in varie preparazioni, accompagnato da altri prodotti locali come il pane casereccio, il salame, il vino e i dolci. Inoltre, potranno assistere allo spettacolo degli artisti di strada che animeranno la serata con musica, giocoleria e acrobazie.
La sagra rientra nel format “Aspettando Cheese”, che anticipa sui vari territori la manifestazione di Slow Food Italia che si terrà a Bra (CN) a settembre, dedicata ai pascoli, agli animali da latte e ai formaggi di tutto il mondo.
L’evento è organizzato dal Comune di Ciminà e dall’Associazione dei Produttori, con il supporto della Pro Loco, con il contributo di Regione Calabria e Città Metropolitana di Reggio Calabria, con il patrocinio del Parco Nazionale d’Aspromonte e da Slow Food Reggio Calabria.
Il sindaco Giovanni Mangiameli ha dichiarato: “Ciminà racchiude in sé una serie di condizioni che incarnano lo spirito di un nuovo modello di ospitalità. I cibi, gli usi e costumi così peculiari e caratterizzanti, fanno sì che le cosiddette aree interne costituiscano dei laboratori viventi in cui la comunità locale si fa portatrice e custode di biodiversità. E noi, attraverso quest’evento, vogliamo farla conoscere sempre più all’esterno”.
Il presidente dell’Associazione dei Produttori Rocco Siciliano ha aggiunto: “L’impegno di noi produttori è massimo. Vogliamo che animali, prodotti, ricette, che necessitano di essere salvaguardate, possano diventare i racconti e il coinvolgimento per i nostri giovani che, se stimolati in modo sano e coerente, possono rimanere dove sono nati e sviluppare economia per poterci vivere”.
La Sagra del Caciocavallo di Ciminà è una delle sagre più attese dell’estate calabrese, che richiama ogni anno migliaia di visitatori da tutta la regione e non solo. Un’occasione imperdibile per scoprire le bellezze naturali e culturali di un paese che ha saputo conservare intatta la sua tradizione casearia e valorizzare il suo patrimonio gastronomico.



