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Belvedere Marittimo: sversamenti di fogna in mare, divieto di balneazione nella zona di Castromurro

Il Consorzio Valle Crati, presieduto dall’avvocato Maximiliano Granata, ha denunciato la grave situazione ambientale che si verifica nel comune di Belvedere Marittimo, in provincia di Cosenza.

In particolare, il Consorzio ha evidenziato il problema degli sversamenti di fogna in mare, che rendono impraticabile la balneazione in alcune zone della costa.

Uno dei punti più critici è la zona di Castromurro, dove è stato imposto il divieto di balneazione a causa della presenza di liquami nel mare. Nonostante le segnalazioni, il ponticello che collega la terraferma alla spiaggia è ancora invaso dalla fogna, con il rischio di contaminare ulteriormente l’acqua.

Ma non è l’unico caso. Il Consorzio ha anche rilevato la situazione di degrado che si registra nei pressi di Capo Tirone, in pieno centro urbano. Qui, il torrente Gafaro, noto per essere una fonte di inquinamento da anni, continua a sversare in mare acque torbide e maleodoranti, senza che nessun Sindaco sia mai intervenuto per risolvere il problema.

Il Consorzio Valle Crati ha chiesto alle autorità competenti di censire e monitorare tutti i corsi d’acqua che scaricano in mare, con un apposito catasto delle acque. Inoltre, ha sollecitato l’adozione di misure urgenti per tutelare la salute dei cittadini e la qualità dell’ambiente marino.