La Regione Calabria ha espresso il suo appoggio alla Reggina 1914, la storica squadra di calcio della città di Reggio Calabria, che martedì 29 agosto si presenterà davanti al Consiglio di Stato per il ricorso contro la retrocessione in Serie C.
La società amaranto, infatti, è stata penalizzata di 15 punti dalla Commissione Disciplinare Nazionale per illecito sportivo nella stagione 2022-2023, quando militava in Serie B. La penalizzazione ha determinato la sua classificazione all’ultimo posto e la conseguente retrocessione in Serie C.
La Reggina ha impugnato la decisione innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, che però ha respinto il ricorso con sentenza del 18 luglio 2023. La squadra ha quindi presentato un ulteriore ricorso al Consiglio di Stato, l’organo di rilievo costituzionale che funge da secondo grado di giurisdizione nell’ambito della giustizia amministrativa.
In vista dell’udienza, la vice presidente della Regione Calabria, con delega allo Sport, Giusi Princi, ha rilasciato una nota in cui dichiara: “La Regione Calabria sarà al fianco della Reggina 1914 all’udienza di martedì prossimo presso il Consiglio di Stato. La Reggina non rappresenta solo una città o un territorio, ma uno spirito identitario che va oltre i confini del calcio e soprattutto oltre i confini della Calabria. Motivo per cui posso annunciare – in accordo con il presidente della Regione, Roberto Occhiuto – che l’Ente si costituirà in giudizio in difesa della società amaranto”.



