Dopo la vittoria all’ultimo respiro grazie ad una magia di Canotto, il Cosenza riapre le porte del “S.Vito/Marulla” per accogliere la Cremonese del tecnico Stroppa. Rossoblù che non potranno contare sulla sostanza di Zuccon a centrocampo dopo il fastidio avuto durante la gara al “Barbera” e del quale ancora si sa poco. Spazio – dunque – per Viviani dal primo minuto, mentre in difesa viene confermata la scelta di Cimino per la corsia destra. Ruolino di marcia neutro per i grigiorossi che arrivano da tre pareggi consecutivi e con sette punti in classifica (uno in meno rispetto i ragazzi di Caserta).
Freno a mano abbassato in avvio di gara per i padroni di casa che sulle fasce creano più di qualche pericolo dalle parti di Sarr nei primi minuti di gioco. Marras impiega solo venti secondi per mandare in confusione Lochoshvili costringendolo a rimediare il primo cartellino giallo del match. Il Cosenza prova a velocizzare ogni manovra, spinto dai propri tifosi, ma pecca di precisione concedendo tanti spazi alla ripartenza dei grigiorossi. Prima frazione di gara che regala un piacevole spettacolo con tanti ribaltamenti di fronte ed occasioni pericolose. I rossoblù mantengono il pallino del gioco risultando, però, ancora macchinosi in fase d’impostazione dal basso rischiando qualcosa di troppo.
L’occasione migliore del primo tempo arriva a meno di dieci dalla fine in favore del Cosenza: Calò verticalizza per Tutino che riesce a prendere posizione ma la conclusione ravvicinata si stampa sul palo; poi, a pochi secondi dal termine del primo tempo, è ancora il numero nove rossoblù ad andare vicino il gol venendo murato da Sarr all’ultimo momento dopo una serpentina veloce a tagliare fuori mezza difesa grigiorossa.
All’ora di gioco si infiamma improvvisamente il match dopo un secondo tempo giocato ad alti ritmi ma senza chiare occasioni da gol. La Cremonese riesce a trovare il vantaggio con l’ex rossoblù Collocolo che dal limite dell’area supera Micai. Passano solo pochi secondi dalla rete, che il Cosenza batte e guadagna l’angolo da cui scaturisce il pari firmato da Mazzocchi, ancora di testa. Il Cosenza torna a spingere e Tutino scappa tra le linee dei grigiorossi ingaggiando un duello corpo a corpo con Ravanelli che ha la meglio dopo trenta metri di corsa, grazie anche all’intervento di Sarr.
Cambia ancora il risultato al 79′ sugli sviluppi di un angolo in favore della Cremonese battuto veloce da Castagnetti per Sernicola che sventaglia in mezzo dove Coda sovrasta tutti, compreso Micai, trovando nuovamente il vantaggio per gli ospiti.
Partita intensa e senza esclusioni di colpi con la Cremonese che risulta più concreta rispetto alla formazione di casa che gioca, crea, ma ancora non è del tutto incisiva negli ultimi metri.
Cosenza (4-4-2): Micai; Cimino (dall’89’ Crespi), Sgarbi, Venturi, Fontanarosa; Marras (dal 77′ Florenzi), Voca (dal 58′ Viviani), Calò (dal 77′ D’Orazio), Canotto; Canotto (dal 58′ Mazzocchi), Forte
panchina: Marson; Meroni; Rispoli; D’Orazio; La Vardera; Praszelik; Florenzi; Crespi; Arioli; Zilli; Mazzocchi; Viviani
Allenatore: Fabio Caserta
Cremonese (5-3-2): Sarr; Zanimacchia (dal 70′ Ghiglione), Antov, Ravanelli, Sernicola, Lochoshvili; Collocolo, Castagnetti (dall’80’ Majer), Abrego (dal 70′ Okereke); Vasquez (dall’84’ Bertolacci), Coda (dall’84’ Ciofani)
panchina: Jungdal; Pikel; Sekulov; Ciofani; Valzania; Ghiglione; Brambilla; Rocchetti; Majer; Tsadjout; Okereke; Bertolacci
Allenatore: Giovanni Stroppa
Arbitro: Sig. Giuseppe Collu di Cagliari
Assistenti: Sig. Emanuele Prenna di Molfetta e Sig.ra Tiziana Trasciatti di Foligno
IV Uomo: Sig. Giuseppe Mucera di Palermo
VAR: Sig. Maurizio Mariani di Aprilia e Sig. Giacomo Camplone di Pescara (aVAR)
Marcatori: Collocolo (CRE); Mazzocchi (COS); Coda (CRE);
NOTE: Esplusi: . Ammoniti: Lochoshvili (CRE); Fontanarosa (COS); Rispoli (CRE); Tutino (COS);. Angoli: 3-7. Recupero: 1′ pt – 5′ st.



