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Festa dell’Immacolata in Calabria: tra fede, tradizioni e dolci tipici

La festa dell’Immacolata, l’8 dicembre, è una delle ricorrenze più sentite e celebrate in Calabria, una regione ricca di storia, cultura e tradizioni. In questo articolo vi racconteremo come si svolge questa festa, quali sono le sue origini e quali sono le specialità gastronomiche che la accompagnano.

L’Immacolata Concezione è un dogma cattolico che afferma che la Vergine Maria è stata preservata dal peccato originale fin dal momento del suo concepimento. Questa verità di fede fu proclamata da Papa Pio IX l’8 dicembre 1854, ma il culto dell’Immacolata era già diffuso nel sud Italia fin dall’VIII secolo, quando fu importato dall’Oriente. In Calabria, in particolare, l’Immacolata era venerata come patrona e protettrice di molte città e paesi, spesso in relazione a eventi miracolosi o drammatici che avevano segnato la loro storia.

Per esempio, a Catanzaro l’Immacolata è considerata la patrona della città dal 1641, quando i catanzaresi la invocarono per essere liberati dalla peste e ottennero la grazia. A Briatico, nel vibonese, l’Immacolata è compatrona dal 1783, quando la cittadina fu devastata dal terremoto e la statua della Madonna fu l’unica a rimanere intatta. A Palmi, nel reggino, l’Immacolata è venerata con una statua realizzata nel 1924, dopo che l’antica effige del XVIII secolo fu distrutta da un incendio. Altre località in cui l’Immacolata è patrona o compatrona sono Rende e Diamante, nel cosentino, Nicotera Marina, Paravati e Pizzo Calabro, nel vibonese, Crotone, nel crotonese.

La festa dell’Immacolata in Calabria si svolge con solenni celebrazioni religiose, come le messe, le processioni e le benedizioni, ma anche con momenti di festa popolare, come i fuochi d’artificio, i mercatini, i concerti e le degustazioni. Tra le tradizioni più tipiche e antiche, c’è quella del “Perciavutti” a Mormanno, nel cosentino, dove dal 7 al 9 dicembre si apre le botti per assaggiare il vino novello. A Nicotera Marina, invece, si svolge la processione a mare, in cui la statua dell’Immacolata viene portata in barca lungo la costa.

Non può mancare, infine, il tocco goloso della festa dell’Immacolata in Calabria, che si esprime con i dolci tipici della tradizione natalizia. Tra questi, spiccano le zeppole e le crespelle, conosciute anche come “cuddrurieddri” o “cullurielli”, delle ciambelle fritte fatte con patate lesse, farina, lievito e sale, che si possono mangiare semplici o condite con zucchero, miele o cioccolato. Altri dolci tipici sono i mostaccioli, dei biscotti di pasta frolla aromatizzati con cannella, chiodi di garofano e cacao, e i turdilli, dei bastoncini di pasta fritta e glassata con miele e zucchero.

La festa dell’Immacolata in Calabria è quindi un’occasione per scoprire e apprezzare le bellezze, le tradizioni e i sapori di questa terra, che sa unire il sacro e il profano, il passato e il presente, la fede e la gioia.