La tradizione dei tre re magi, o magi, è una delle più antiche e affascinanti del Natale. Essa si basa sul racconto del Vangelo di Matteo, che narra di tre saggi provenienti dall’Oriente, che seguirono una stella cometa per trovare e adorare il bambino Gesù, portandogli doni preziosi: oro, incenso e mirra.
Questi doni simboleggiano la regalità, la divinità e l’umanità di Gesù, nonché il suo destino di sofferenza e gloria.
La tradizione cristiana ha attribuito ai magi i nomi di Gaspare, Melchiorre e Baldassarre, e li ha venerati come santi e re. Si dice che le loro reliquie siano conservate nella Cattedrale di Colonia, in Germania, dove sono oggetto di devozione e pellegrinaggio. I magi rappresentano anche le diverse razze e culture dell’umanità, che riconoscono in Gesù il Salvatore universale.
La festa dei tre re magi si celebra il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, che significa manifestazione. In questo giorno, la Chiesa ricorda la rivelazione di Gesù alle genti, cioè a tutti i popoli della terra. In molti paesi, l’Epifania è accompagnata da usi e costumi popolari, come i canti, i giochi, le processioni, le rappresentazioni teatrali e la torta dei re, in cui si nasconde una fava o una statuina, che conferisce al fortunato che la trova il titolo di re o regina per un giorno.



