La “Corsa di Miguel” farà tappa anche a Vibo Valentia. Quello che è ormai diventato un appuntamento storico – una gara di atletica nata nel 2000 a Roma nel segno di un ragazzo, Miguel Benancio Sanchez, podista e poeta, finito tra i 30mila “desaparecidos” del regime argentino degli anni ’70 – si terrà anche a Vibo Valentia e Vibo Marina, in un doppio evento in contemporanea nel marzo prossimo.
Nella giornata di ieri, l’iniziativa è stata presentata prima su corso Vittorio Emanuele III, animata da un flash mob degli studenti del liceo “Capialbi”, alla presenza, tra gli altri, degli organizzatori e degli assessori comunali Vincenzo Bruni e Katia Franzè, e poi nel corso di un convegno nella sede del liceo Scientifico “Berto”.
“Siamo davvero orgogliosi – afferma l’assessora Franzè – di poter ospitare una gara che non è una semplice corsa di atletica. È un evento sportivo nel senso più nobile del termine, perché serve a riaffermare i valori universali che da sempre guidano la pratica sportiva, e serve inoltre a ricordare una figura straordinaria come quella di Miguel Benancio Sanchez”.
Miguel, un ragazzo scomparso ad appena 26 anni per mano criminale, era “un giovane che amava lo sport, la vita, la poesia, un giovane dall’animo sensibile come lo sono molti dei nostri ragazzi che oggi spesso non hanno spazio per esprimersi. Lo sport può essere una chiave”, dichiara l’assessora.
Organizzata per la prima volta nel 2000 dal giornalista della Gazzetta dello sport, Valerio Piccioni, la tappa a Vibo dell’edizione 2024 dovrebbe svolgersi il 13 o il 14 marzo e sarà in contemporanea sia su Vibo centro che su Vibo Marina. “Sarà una gara contrassegnata dalla lotta al razzismo, alla violenza di genere e ad ogni forma di discriminazione”, conclude l’assessore Franzè.



