Dopo il recente sequestro di oltre mezza tonnellata di novellame di sarda, continua l’impegno serrato dei finanzieri del Roan di Vibo Valentia a contrasto della pesca di frodo e a tutela dei consumatori.
La scorsa notte, i militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Corigliano-Rossano, nell’ambito dei servizi di polizia economico-finanziaria mirati al contrasto della pesca di frodo disposti dal Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia, hanno sottoposto a sequestro oltre 17 quintali di novellame “sardina pilchardus”, meglio noto con il nome di “bianchetto”.
I risultati delle operazioni
Il dispositivo coordinato di contrasto, messo in atto dai Reparti navali della Guardia di Finanza presenti in Calabria, continua in maniera incessante. I servizi di osservazione, pedinamento e pattugliamento in mare, finora hanno permesso di cogliere in flagranza diversi soggetti che, dalla battigia e con natanti da diporto, erano intenti nella cattura del novellame di sarda, nelle acque lungo il litorali della regione.
Tale fenomeno oltre a provocare un potenziale danno all’habitat marino, dovuto alla mancata riproduzione, può costituire anche un serio pericolo per la salute pubblica, poiché il prodotto illecitamente catturato è immesso al consumo in assenza di qualsivoglia controllo di tipo igienico sanitario.



