Ryanair punta sulla Calabria ed a distanza di pochi giorni dall’avvio dei nuovi collegamenti Ryanair da e per l’Aeroporto dello Stretto di Reggio Calabria (già i bilanci sono più che positivi e ben oltre le attese) sta valutando anche altre possibilità di investimento.
C’è l’idea, infatti, di creare una base per la manutenzione degli aeromobili o in cui ospitare un centro di addestramento per piloti e personale.
Lo ha detto oggi in una conferenza stampa il ceo di Ryanair Eddie Wilson, che si è detto “letteralmente innamorato di Reggio e della Calabria”.
All’incontro con i giornalisti, svoltosi al ‘Tito Minniti’, erano presenti anche il Presidente della Regione, Roberto Occhiuto, e l’ad di Sacal, la società di gestione dei tre aeroporti calabresi, Marco Francini.
“Questo per me sarebbe molto importante – ha commentato Occhiuto – perché renderebbe più strutturale il connubio tra la Calabria e Ryanair”.
Altre rotte
“Ho chiesto di valutare la possibilità di aggiungere una rotta per Milano o per Bergamo – ha detto Occhiuto -. Sono davvero felice di vedere l’aeroporto di Reggio così vivo, finalmente, dopo tanti anni. Ringrazio Eddie per il rapporto di amicizia che si è costruito tra Ryanair e la Calabria e che noi vorremmo consolidare. Non è semplice trattare per far venire le compagnie aeree in Calabria”.
C’è una interlocuzione costante, ha aggiunto Occhiuto, “ma mi faccio aiutare molto dalla bellezza di questa terra che ha conquistato Wilson. Stiamo ragionando anche su altre stagioni. L’idea è incrementare ancora i voli su Reggio e la Calabria. Questo dipende, però dalla capacità che avremo di rimuovere alcuni ostacoli. Come ad esempio le addizionali comunali. Su questo si sta impegnando il mio amico Francesco Cannizzaro. Se dovessimo riuscirci i voli saranno certamente di più”. Wilson, al riguardo, ha promesso che aggiungerebbe un secondo aereo base a Reggio Calabria, con la prospettiva di raddoppiare gli attuali collegamenti gestiti dalla compagnia irlandese.
“Oggi – ha detto Wilson – abbiamo appreso con piacere che la Regione farà qualcosa per rimuovere l’addizionale che è semplicemente un peso. Faremo subito un nuovo investimento con un secondo aeromobile basato qui che significa nuove rotte, nuovi posti di lavoro internazionali e nuova connettività anche per il volo di Milano che è necessario. I risultati si raggiungono quando le persone si siedono insieme e iniziano a lavorare”.



