Al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria si è svolta la prima presentazione in Calabria del nuovo libro di Roberto Vecchioni “Tra il Silenzio e il Tuono”, edito da Einaudi.
Prima dell’evento il noto cantautore e paroliere ha visitato i Bronzi di Riace: “E’ la prima volta che vedo dal vivo queste bellezze, le statue sembrano respirare, è un miracolo meraviglioso. Dal vivo sono… vivi! Si sente anche la luce che batte: pochi hanno queste cose e sono contento per Reggio… Io sono appassionato alla Magna Grecia, alla fine in parte siamo tutti greci.
Trovo in questa antichità una assoluta radice di quello che c’è oggi perché non è cambiato niente: emozioni e sentimenti sono simili e la nostra arte non ha niente da invidiare a quella antica”.
“Il mio libro? E’ in realtà un falso romanzo epistolare perché il destinatario delle lettere non risponde mai, ma al tempo stesso è duale perché il nonno parla al mondo con la consapevolezza di chi ha già le risposte.
È il mio corpo che scrive alla mia anima e al suo interno racconto me stesso da quando ho 6 anni ad adesso che ne ho 81 con un realismo terrificante che non è da me”, ha concluso Vecchioni.



