“Il commercio può diventare sempre di più uno strumento di dialogo globale”.
Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani intervenendo al Vertice B7, organizzato da Confindustria, a margine del G7 che si apre oggi in Calabria.
Proprio dal G7, ha aggiunto “può partire un messaggio di pace e dialogo” dopo l’attentato a Trump. “Ci impegneremo sulla questione fondamentale della sostenibilità ambientale del commercio. Vogliamo rendere più sicuri i nostri sistemi economici”, affrontando le sfide globali emergenti come quella dell’intelligenza artificiale, settore in cui l’Ue “è all’avanguardia”.
“Oggi al G7 Commercio presenteremo il progetto del Ponte: un modo per ribadire che incrementare il commercio è nel nostro interesse italiano e noi diplomatici siamo i primi ambasciatori della crescita italiana nel mondo”, ha affermato Tajani.
“Il governo è stabile e lavorerà per tutta la legislatura: è un esecutivo impegnato nella crescita che passa inevitabilmente dallo sviluppo dell’economia reale che può rilanciarsi solo con l’incremento del commercio internazionale, con l’apertura ai nuovi mercati”, ha rimarcato il vicepremier.



