E’ morto in un ospedale della Locride in Calabria, dov’era stato portato perché colpito da infarto Maurizio D’Ettore, presidente del collegio del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale dal 26 gennaio scorso.
In una nota di cordoglio il ministro della Giustizia Carlo Nordio ricorda “con commozione l’integrità morale e la grande preparazione intellettuale, manifestata anche nella sua ultima funzione”.
Napoletano di nascita classe 1960, D’Ettore era sceso a Locri per far visita alla madre, originaria del comune calabro. Eletto alla Camera dei deputati in Forza Italia, ha successivamente aderito a Coraggio Italia e infine è passato a Fratelli d’Italia; è stato docente di diritto privato all’Università dell’Insubria e a Firenze.



