Situato nel cuore della Sila, il Lago di Ariamacina è un vero gioiello naturale che combina bellezza paesaggistica e importanza ecologica.
Questo piccolo invaso artificiale, con una superficie di 1,20 km², è stato creato tra il 1953 e il 1955 per scopi idroelettrici.
Alimentato dal fiume Neto e dal torrente Righio, il lago si trova all’interno del Parco Nazionale della Sila, un’area ricca di foreste di faggio, abete e pino laricio.
Un rifugio per la fauna selvatica
Il Lago di Ariamacina è un’importante area di sosta migratoria per numerose specie di uccelli palustri e uno dei pochi siti di nidificazione dello svasso maggiore. Nel 2002, Legambiente ha istituito l’Oasi Naturalistica di Ariamacina, riconoscendo l’importanza della zona per la protezione degli uccelli migratori.
Recentemente, è stata costruita una piattaforma per l’avvistamento degli uccelli, rendendo il lago la prima stazione di birdwatching del sud Italia.
Un’esperienza di birdwatching unica
Grazie alla piattaforma di osservazione, i visitatori possono ammirare da vicino le specie aviarie che popolano la zona, rendendo l’oasi un luogo ideale per gli appassionati di natura e fotografia. La tranquillità del lago, circondato da fitte foreste e ampie praterie d’alta quota, offre un’esperienza unica di contatto con la natura.
Come raggiungere il lago di Ariamacina
Per raggiungere il Lago e l’Oasi di Ariamacina, si percorre la Statale 107 Silana, uscendo al bivio per Germano. Dopo pochi chilometri, la strada costeggia la sponda settentrionale del lago, offrendo viste spettacolari sull’altopiano dominato dal monte Volpintesta, una delle vette più alte della Sila Grande con i suoi 1730 metri.
Il Lago di Ariamacina rappresenta un vero e proprio paradiso naturale, dove la bellezza paesaggistica si sposa con l’importanza ecologica. È il luogo perfetto per chi cerca tranquillità, contatto con la natura e un’esperienza di birdwatching indimenticabile nel cuore della Sila.



