Dal 14 al 17 settembre, Reggio Calabria sarà animata dai festeggiamenti in onore di Maria Santissima Madre della Consolazione.
Tuttavia, la scelta di invitare il rapper Fedez per lo spettacolo della serata finale ha sollevato un acceso dibattito che ha coinvolto parroci e portatori della Madonna.
La controversia
I portatori della venerata effige di Maria e diversi parroci locali si sono apertamente schierati contro la partecipazione di Fedez. Il presidente dell’associazione portatori della Vara, Gaetano Surace, ha espresso il disappunto dei portatori, sottolineando come i contenuti delle canzoni di Fedez siano in contrasto con lo spirito della festa. In una lettera indirizzata a Fedez, Surace ha suggerito di includere nella scaletta il “Cantu di Portaturi”, un canto tradizionale che riflette la devozione popolare.
Le voci dei parroci
Anche don Giovanni Gattuso, parroco di San Nicola e Santa Maria della Neve, ha espresso il suo dissenso in una lettera al sindaco Giuseppe Falcomatà. Don Gattuso ha sottolineato come i messaggi delle canzoni di Fedez siano lontani dai valori della celebrazione religiosa, rischiando di compromettere l’armonia e la spiritualità del momento sacro.
La risposta del Sindaco
Il sindaco Falcomatà ha risposto alle critiche minimizzando la questione, definendola una “questione di gusti”. Ha inoltre evidenziato l’aspetto positivo dell’offerta di sette concerti gratuiti per la città, sottolineando la legittimità della libertà di espressione artistica.
Riflessioni finali
La polemica sollevata dalla partecipazione di Fedez ai festeggiamenti della Madonna della Consolazione riflette un più ampio dibattito sulla coerenza tra eventi culturali e celebrazioni religiose. Mentre alcuni vedono nella scelta di Fedez un’opportunità per attrarre un pubblico più giovane, altri temono che possa distogliere l’attenzione dal significato spirituale della festa.



