Cosenza e Cittadella – entrambe le formazioni reduci da una sola vittoria nelle ultime cinque partite si affrontano in uno scontro diretto di bassa classifica con il Cosenza che deve tornare a fare punti importanti per sganciarsi dall’ultimo posto drogato dalla penalizzazione dei 4 punti.
Cosenza – Cittadella, Una sfida tra conclusioni tentate e subite
Il Cosenza (reduce dalla sconfitta casalinga contro il Sudtirol) è la squadra che ha tentato più conclusioni a rete (142 prima della gara odierna, n.d.r.) in questo avvio di campionato, mentre il Cittadella è la squadra che ne ha dovuto fronteggiare di più (134, n.d.r.) in questa Serie BKT.
Nonostante i dati sulle conclusioni tentate e subite, il leitmotiv della gara appare subito diverso già dalle prime battute del match con i granata che provano a riversarsi in avanti sfruttando i tentennamenti della retroguardia calabrese.
Venturi rischia grosso nel disimpegno all’ottavo di gioco, svirgola tagliando fuori Ciervo e regalando palla a Desogus che non riesce ad impattare al meglio favorendo l’intervento di Micai. Ancora un errore della difesa rossoblù, questa volta è Hristov a litigare con il pallone e regalare la ripartenza veloce al Cittadella con Vita che in campo aperto si divora il gol del vantaggio, graziando il Cosenza.
Ancora disastrosa la retroguardia del Cosenza che nel finale di primo tempo si complica ulteriormente la vita confermando la giornata no: Venturi, prima, perde palla a centrocampo innescando la ripartenza granata e, poi, prova a forzare l’intervento da dietro rimediando il cartellino rosso. Si complicano ulteriormente i piani di Alvini che dovrà fare a meno di un uomo nel secondo tempo.
Secondo tempo che vive di momenti, il Cosenza con l’uomo in meno prova a ritrovare vitalità con i cambi e il lavoro sporco di Kouan che presidia il centrocampo. Il Cittadella macina gioco ma spreca tanto ed il risultato rimane inchiodato sullo 0-0.
L’occasione migliore del secondo tempo arriva in pieno recupero per il Cittadella che riesce a sbloccare le marcature a tempo ormai scaduto con il tap-in vincente di Pavan dopo l’intervento miracoloso di Micai su Cassano. Il direttore di gara, però, nega la gioia ai padroni di casa annullando la rete per fuorigioco.
Ancora problemi da risolvere per un Cosenza che, paradossalmente, gioca meglio in dieci (dopo l’espulsione di Venturi) aumentando la concentrazione e riuscendo a strappare un punto importante anche se non cambia nulla a livello di classifica.
CITTADELLA (4-3-1-2): Kastrati; Carissoni, Pavan, Angeli, Masciangelo (dal 46’ Salvi); Amatucci, Casolari (dal 46’ Pandolfi), Branca (dal 79’ Tessiore); Vita; Desogus (dal 66’ Cassano), Rabbi (dal 79’ Ravasio)
panchina: Maniero, Salvi, Rizza, Piccinini, Cecchetto, Voltan, Tessiore, D’Alessio, Pandolfi, Magrassi, Ravasio, Cassano
ALLENATORE: Alessandro Dal Canto
COSENZA (3-4-1-2): Micai; Venturi, Hristov, Caporale; Ciervo (dal 46’ Ricciardi), Charlys, Kouan (dal 74’ Kourfalidis), Ricci (dal 90’ Camporese); Florenzi; Mazzocchi (dal 60’ Sankoh), Fumagalli (dal 60’ Strizzolo)
panchina: Vettorel, Camporese, Dalle Mura, Cimino, Ricciardi, Martino, Kourfalidis, D’Orazio, Rizzo Pinna, Sankoh, Zilli, Strizzolo
ALLENATORE: Massimiliano Alvini
Arbitro: Sig. Ivano Pezzuto di Lecce
Assistenti: Sig. Paolo Laudato di Taranto e Sig. Andrea Niedda di Ozieri
IV Uomo: Sig. Edoardo Gianquinto di Parma
VAR: VAR Sig. Giampiero Miele di Nola – AVAR Sig. Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia
Marcatori: —
Note: Pomeriggio piovoso con una temperatura di circa 20 gradi. AMMONITI: Ciervo (COS); Desogus (CIT); Masciangelo (CIT); Casolari (CIT); Salvi (CIT); Florenzi (COS). Espulsi: Venturi (COS). ANGOLI: 9 – 5. RECUPERO: 2′ p.t. – 6′ s.t.



