“Giustizia per Denis” – “Denis puoi volare”! L’accoglienza del “S.Vito/Marulla” di Cosenza non poteva che essere dedicata a Denis Bergamini dopo la storica sentenza di martedì scorso che ha visto la condanna a 16 anni di reclusione per Isabella Internò, l’ex compagna di Bergamini. Anche i tifosi del Sudtirol hanno preso parte all’iniziativa lanciata dalle due curve rossoblù esponendo all’ottavo minuto di gioco uno striscione in memoria di Denis.
Un Cosenza irriconoscibile al “S.Vito/Marulla” cade contro un Sudtirol pragmatico: Nel primo tempo Rover apre le marcature al 7′ di gioco, il Cosenza fatica e Kurtic rovina i piani di Valente lasciando il Sudtirol in dieci. Problemi tecnici in sala VAR ritardano l’inizio della partita e della ripresa. Nel secondo tempo un Cosenza macchinoso e “sprecone” – nonostante la superiorità numerica – cede al raddoppio siglato da Zededka.
La cronaca di Cosenza – Sudtirol
Prima del fischio d’inizio un minuto di raccoglimento per la scomparsa di Franco Chimenti – Presidente Nazionale Golf.
Il Cosenza prova a mettere pressione nelle prime battute di gioco ad un Sudtirol diesel ma che alla prima occasione utile ringrazia i rossoblù per la troppa sufficienza difensiva riuscendo a portarsi in vantaggio con Rover che finalizza dopo una percussione verticale non proprio irresistibile, ma efficace.
Contraccolpo pesante per i ragazzi di Alvini che appaiono appannati fino al quarto d’ora: Ricciardi, che in occasione del gol avrebbe potuto gestire meglio la situazione, prova a farsi perdonare trovando la sponda giusta per Kourfalidis che, però, spedisce alto sulla traversa. Il Sudtirol torna a farsi vedere alla mezz’ora con l’asse Odogwu – Tait ma Micai risponde presente. Nel finale di primo tempo – a recupero quasi scaduto – è il Cosenza che, costretto ad inseguire, prova a forzare la manovra in cerca del pari: Strizzolo si gira e calcia di prima intenzione, la deviazione di Giorgini cambia la traiettoria della conclusione ma Poluzzi è bravo a recuperare la posizione e salvare il risultato. La decisione del direttore di gara di far battere l’angolo al Cosenza non trova consenso tra i giocatori del Sudtirol, in particolar modo di Kurtic che reitera nella protesta rimediando il rosso diretto. Ingenuità clamorosa del numero 27 biancorosso che lascia i suoi in dieci a primo tempo ormai esaurito e un secondo tempo tutto da giocare.
Problemi di comunicazione tra sala VAR e il campo
Al rientro dagli spogliatoi continuano i problemi di collegamento – che avevano fatto slittare l’inizio del match di qualche minuto – tra sala VAR e arbitri. Dopo svariati tentativi, e un altro quarto d’ora di ritardo aggiuntivo, il secondo tempo tra Cosenza e Sudtirol riprende con la gestione della comunicazione affidata al IV Uomo tramite collegamento via radio.
Sono i rossoblù – forti dell’uomo in più – a spingere in avanti nella ripresa: Poluzzi pasticcia con il pallone rischiando l’autogol, Florenzi pennella per la deviazione aerea di Fumagalli che spedisce tra le braccia di Poluzzi e ci prova anche Charlys da posizione difficile senza trovare fortuna. Pochi spazi lasciati a disposizione della manovra offensiva di D’Orazio e compagni da parte di un Sudtirol arroccato nella propria metà campo per difendere il vantaggio.
Ancora una doppia occasione per il Cosenza che prova a scuotersi con i cambi: Al 70′ ripartenza veloce dei silani con Mazzocchi che serve in mezzo all’area di rigore dove Strizzolo non riesce ad impattare al meglio spedendo al lato, pochi minuti più tardi ci prova Florenzi da distanza siderale spedendo di poco sopra la traversa.
Il Cosenza spreca tanto non riuscendo a ristabilire la parità e rimanendo con un baricentro molto alto. Ne approfitta il Sudtirol che si riversa in avanti con Mercai dopo aver intercettato un retropassaggio corto di Mazzocchi e lotta per far risalire i biancorossi. Il Cosenza corre ai ripari in prima battuta, poi Zedazka da il via alla combinazione con Mercai prima di siglare – da fuori area – il gol del raddoppio. Poche emozioni fino al triplice fischio del direttore di gara che sancisce la sconfitta rossoblù.
COSENZA CALCIO (3-4-1-2): Micai; Venturi (dal 58′ Ciervo), Camporese, Caporale; Ricciardi, Charlys (dal 68′ Mauri), Florenzi (dal 77′ Zilli), D’Orazio (dal 69′ Rizzo Pinna); Kourfalidis (dal 58′ Mazzocchi); Fumagalli, Strizzolo
Panchina: Vettorel, Hristov, Dalle Mura, Cimino, Ciervo, Mauri, Kouan, Ricci, Rizzo Pinna, Sankoh, Zilli, Mazzocchi
Allenatore: Massimiliano Alvini
FC SUDTIROL (3-4-2-1): Poluzzi; Kofler, Ceppitelli, Giorgini; Molina, Arrigoni, Kurtic, Rover (dal 73′ Zedadka); Tait (dal 72′ El Kaouakibi), Casiraghi (dal 46′ Praszelik); Odogwu (dal 73′ Mercai)
Panchina: Drago, Cisco, Martini, F. Davi, Praszelik, Merkaj, Crespi, Pietrangeli, Zedadka, El Kaouakibi
Allenatore: Federico Valente
Arbitro: Sig. Daniele Perenzoni di Rovereto
Assistenti: Sig. Alessandro Lo Cicero di Brescia e Sig.ra Tiziana Trasciatti di Foligno
IV Uomo: Sig. Gabriele Totaro di Lecce
SALA VAR: VAR Sig. Francesco Fourneau di Roma 1 – AVAR Sig. Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore
Marcatori: Rover (SUD); Zedadka (SUD)
Note: Pomeriggio soleggiato ma gradevole a Cosenza con una temperatura di circa 22 gradi. Terreno del Marulla non in perfette condizioni. 6.771 spettatori. AMMONITI: Venturi (COS); Giorgini (SUD); Charlys (COS); . ESPULSI: Kurtic (SUD); . ANGOLI: 7 – 0 . RECUPERO: 2′ p.t. – 4′ s.t.



