Questa sera, la piazza Mario Dodaro di Castrolibero è stata teatro di una manifestazione partecipatissima organizzata dal Sindaco Orlandino Greco e dalla sua squadra amministrativa. L’iniziativa, intitolata “Castrolibero non si estinguerà”, ha visto un coro unanime di NO contro la fusione delle città di Cosenza, Rende e Castrolibero.
L’evento si è svolto alla vigilia dell’udienza presso il TAR Calabria, dove si discuteranno i ricorsi presentati per sospendere il processo di fusione tra i tre Comuni. Ad aprire l’incontro è stato il Presidente del Consiglio Comunale di Castrolibero, Angelo Gangi, che ha dichiarato: “Non abbiamo bisogno di una fusione fittizia perché Castrolibero è un Comune sano e con servizi che funzionano e che rappresentano in pieno i bisogni dei cittadini. Questa è una legge dittatoriale che non rispetta la volontà popolare, non tiene conto dei dogmi democratici che caratterizzano il nostro Paese.”
Molto atteso è stato l’intervento del Sindaco Orlandino Greco, che ha riassunto i concetti espressi in questi mesi sulla questione della città unica. Greco ha affermato: “Quello che stiamo vivendo in questi mesi, guidato da taluni consiglieri regionali, ha dell’assurdo oserei dire dell’inconcepibile per ogni sana mente umana. Alzarsi la mattina e decidere che un territorio così sano come Castrolibero, con conti in regola e una comunità in forte crescita, debba per forza di cose e per un’imposizione calata dall’alto, accontentare le brame di potere di alcuni personaggi. Questo è uno sgarbo e un’offesa verso tutta la comunità di Castrolibero. Basti guardare anche allo scempio che si è fatto con Corigliano-Rossano. Io, finché avrò fiato, lotterò con tutto me stesso contro questa fusione: altro che orticello Castrolibero. Castrolibero è la Terra dell’antica Pandosia, quella dove alberga una cultura così importante che non credo i consiglieri in regione possano capire, loro non sapevano neanche dove fosse Castrolibero prima di questo scempio costituzionale. La fusione doveva essere la condivisione di un percorso, la condivisione di servizi e di un progetto in piena sinergia. Castrolibero non si estinguerà. Castrolibero non pagherà i debiti di altri Comuni.”
La manifestazione ha dimostrato la forte opposizione della comunità di Castrolibero alla fusione, ribadendo la volontà di mantenere l’autonomia e l’identità del Comune.



