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Alluvione nel Lametino: le ferite ancora aperte

Le piogge torrenziali di fine ottobre hanno messo in ginocchio il Lametino, provocando ingenti danni e disagi alla popolazione. In particolare, i comuni di Maida e San Pietro a Maida sono stati tra i più colpiti.

Strade impraticabili e difficoltà quotidiane

A tutt’oggi, numerose strade rimangono chiuse, ostacolate da detriti e fango induriti che rendono difficoltoso il transito. Questa situazione sta generando non pochi problemi alla vita quotidiana dei residenti.

  • Problemi per le attività commerciali: Molte imprese e negozi faticano a rifornirsi di merci a causa delle difficoltà logistiche. La chiusura di alcune strade sta rallentando le consegne e aumentando i costi di trasporto.
  • Disagi per gli studenti: Raggiungere le scuole è diventato un’impresa per molti studenti. A causa delle strade interrotte, i ragazzi sono costretti ad affrontare percorsi alternativi e tempi di percorrenza molto lunghi, anche di un’ora e mezza.

Un appello per la ripresa

La comunità locale chiede un intervento urgente per ripristinare la viabilità e consentire una ripresa graduale delle attività. È necessario un impegno congiunto di istituzioni e cittadini per superare questa difficile situazione e ricostruire un territorio fortemente provato.