L’assessore regionale Gianluca Gallo incentiva la promozione del miele calabrese, una risorsa apprezzata in tutto il Paese per la sua qualità. La Regione Calabria si schiera al fianco degli apicoltori locali con l’obiettivo di supportarli in maniera concreta.
Sul portale www.regione.calabria.it, nella sezione Dipartimento Agricoltura, è stato pubblicato un avviso per la selezione e il finanziamento di interventi a favore dell’apicoltura per l’annualità 2025. Questa iniziativa prevede servizi di assistenza tecnica, consulenza, formazione, informazione e scambio di migliori pratiche; corsi di aggiornamento; seminari e convegni tematici; lotta a parassiti e malattie; prevenzione delle avversità climatiche; ripopolamento del patrimonio apistico; razionalizzazione della transumanza; miglioramento qualitativo delle produzioni dell’alveare per la commercializzazione; promozione, comunicazione e commercializzazione, incluse azioni di monitoraggio del mercato e iniziative volte a sensibilizzare i consumatori sulla qualità dei prodotti dell’apicoltura.
“Nel corso del 2024 – sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – gli alveari censiti nella Banca dati nazionale apistica sono cresciuti, superando le 146.780 unità. Un dato incoraggiante, ancor più considerando le difficoltà che il settore ha incontrato, specie a causa delle ripetute avversità climatiche. Da qui la scelta di assicurare un’attenzione particolare alle azioni di sostegno sul piano dell’innovazione tecnologica, come pure su quello della produzione e commercializzazione, estendendo l’ampiezza dei contributi da assegnare, in alcuni casi pari fino al 100% della spesa ammissibile”.
Le risorse disponibili ammontano a 1.348.654 euro. La partecipazione è riservata ad apicoltori, imprenditori apistici, e apicoltori professionisti, anche tramite forme associate, con sede legale in Calabria. È ammessa la presentazione di una sola domanda di sostegno e quindi di un unico progetto definitivo comprendente, a scelta, le diverse tipologie di investimento previste. Il termine ultimo per la presentazione delle istanze è fissato al 13 gennaio 2025.



