A Rende si è tenuto l’Open Day multi-centro e multisensoriale, un evento organizzato dai Centri di ricerca CREA: Politiche e Bioeconomia (CREA-PB), Foreste e Legno (CREA-FL), Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura (CREA-OFA).
Tre centri di ricerca, in sinergia tra loro, hanno organizzato un percorso sensoriale in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI) della Calabria, in occasione dell’Open Day del CREA.
L’evento è stato un’opportunità per far conoscere le iniziative di ricerca dei tre Centri, realizzate in collaborazione con UICI, finalizzate a rispondere ai bisogni sociali ed economici del territorio: il progetto “Social Urban Change” per attività didattiche, formative ed informative; la realizzazione della prima tartufaia accessibile per un’esperienza emozionale (CREA-FL); l’ideazione, la realizzazione e divulgazione dell’etichetta accessibile degli oli per favorire acquisti inclusivi (CREA-OFA); la Carta degli oli accessibile e le esperienze di informazione e inclusione sociale nell’ambito del progetto Oleario (CREA-PB); e le attività del comitato d’assaggio nazionale delle castagne (CREA FL-OFA-PB).
Esperti ricercatori e tecnici del CREA hanno guidato i partecipanti in un viaggio sensoriale, facendo conoscere e riconoscere sensazioni gustative nuove o custodite nella memoria, favorendo la percezione del gusto della qualità.
Dopo i saluti istituzionali da parte di Enzo Perri, direttore del CREA-OFA, e Pier Maria Corona, direttore del CREA-FL, nonché quelli inviati dalla direttrice del CREA-PB Alessandra Pesce, sono iniziati i tour guidati alla scoperta dell’analisi sensoriale dei tartufi di Calabria, dell’olio extravergine d’oliva calabrese e delle castagne di Calabria.
La partecipazione è stata massiccia e molto motivata. L’evento ha avuto luogo per l’intera mattinata e, a gruppi di dieci, gli iscritti UICI si sono alternati nell’assaggiare e degustare i prodotti delle tre filiere.
Tatiana Castellotti ed Emilia Reda, ricercatrici del CREA-PB, hanno accompagnato il pubblico nella conoscenza dell’economia legata alla produzione castanicola, illustrando dati relativi alla produzione e all’import/export, per poi apprezzare il grande patrimonio di biodiversità castanicola regionale attraverso il tatto, l’olfatto e il gusto di varie cultivar di castagne, ciascuna con caratteristiche particolari.
L’olio, elemento principe della dieta mediterranea, con i suoi oli monovarietali e l’IGP di Calabria, ha condotto i “degustatori” in un’esplosione di percezioni olfattive e gustative che racchiudevano i sapori, i saperi e le tradizioni della Calabria. Queste sessioni sono state condotte da Massimiliano Pellegrino del CREA-OFA, con l’aggiunta di Gabriella Lo Feudo per la descrizione delle etichette accessibili.
Un’altra filiera “degustata” è stata quella del tartufo di Calabria. Il dirigente di ricerca del CREA-FL Innocenzo Muzzalupo e il ricercatore Rosario Turco hanno elencato le varie piante tartufigene, evidenziando che il tartufo vive esclusivamente in simbiosi con queste piante. Sono stati esposti pezzi di corteccia con il tartufo in simbiosi, offrendo un’esperienza educativa e sensoriale unica.



