Il Natale in Calabria è un tripudio di sapori e tradizioni, e tra i dolci che non possono mancare sulle tavole imbandite ci sono sicuramente i jhauni vibonesi.
Questa delizia, dalla forma a mezzaluna e dal cuore morbido, è un vero e proprio simbolo delle festività natalizie in questa parte d’Italia.
Un pò di storia
Le origini dei jhauni si perdono nella notte dei tempi, ma si pensa che sia un dolce molto antico, legato alle tradizioni contadine. La sua semplicità degli ingredienti e la lavorazione artigianale lo rendono un dolce autentico e genuino.
La ricetta
Ingredienti:
- Per la pasta: 500 gr di farina, 1 uovo, 50 gr di olio extravergine d’oliva, 50 gr di zucchero, 100 ml di vino bianco, 100 ml di brodo di ceci, 1 cucchiaino di cannella
- Per il ripieno: 500 gr di ceci lessati, 50 gr di cacao amaro, 50 gr di cioccolato fondente, 100 gr di zucchero, 50 gr di noci tritate, 50 gr di mandorle tritate, 50 gr di pinoli, 1 chiodo di garofano, 1 cucchiaino di cannella, buccia grattugiata di un’arancia, 1 tazzina di caffè, liquore maraschino q.b.
Preparazione:
- Ripieno: Frullare i ceci lessati con lo zucchero, il cacao amaro e la cannella. Aggiungere il cioccolato fondente tritato, le noci, le mandorle, i pinoli, il chiodo di garofano, la cannella, la buccia d’arancia grattugiata, il caffè e il liquore maraschino. Mescolare bene fino ad ottenere un composto omogeneo.
- Pasta: In una ciotola, disporre la farina a fontana. Aggiungere l’uovo, l’olio, lo zucchero, il vino bianco, il brodo di ceci e la cannella. Impastare fino ad ottenere un panetto liscio ed elastico. Lasciare riposare per circa 15 minuti.
- Assemblaggio: Stendere la pasta con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di circa 2 mm. Ritagliare dei dischi. Disporre un cucchiaino di ripieno al centro di ogni disco e chiudere a mezzaluna, sigillando bene i bordi.
- Cottura: Friggere gli jhauni in abbondante olio caldo fino a doratura. Scolarli su carta assorbente e spolverare con zucchero a velo.
Consigli
- Per un gusto ancora più intenso, puoi aggiungere all’impasto un pizzico di sale.
- Se preferisci, puoi sostituire il brodo di ceci con acqua.
- Gli jhauni si conservano per qualche giorno in un contenitore ermetico, ma sono ancora più gustosi se consumati freschi.
Un dolce da gustare in compagnia
Gli jhauni vibonesi sono un dolce perfetto per le occasioni speciali, ma anche per una coccola quotidiana. La loro preparazione richiede un po’ di tempo e pazienza, ma il risultato finale ripagherà ogni sforzo. Gustali in compagnia dei tuoi cari, accompagnati da un buon bicchiere di vino dolce, e lasciati avvolgere dal calore e dai profumi del Natale.



