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Il Cosenza spreca e regala anche contro il Mantova

Ai piedi della Sila il Cosenza ospita il Mantova per il 21° turno del campionato cadetto in una delle giornate più fredde della stagione. A Cosenza cala un “Tempo da Lupi”, frase scaramantica (per qualcuno profetica e che molto probabilmente risuona nelle menti dei tifosi cosentini dalle prime luci dell’alba). Il clima ideale per i lupi e che spesso ha giovato anche alle sorti della compagine sillana.

Minuto di silenzio prima del fischio d’inizio di Cosenza – Mantova

Prima del fischio d’inizio il ricordo in memoria di Fabio Cudicini (ex portiere del Milan) e Aldo Agroppi (ex centrocampista del Torino) seguito da una dura contestazione da parte del popolo cosentino nei confronti del Presidente Eugenio Guarascio sin dalle prime battute della gara.

Florenzi si carica il Cosenza sulle spalle

Bastano solo dieci minuti di gioco ad Artistico per presentarsi nel migliore dei modi davanti ai suoi nuovi tifosi. Serpentina nello stretto di Florenzi che penetra in area prima di allungare sul secondo palo dove il numero nove rossoblù è bravo ad appoggiare di petto la palla dell’1-0.

Ancora Cosenza in un primo tempo di sacrificio e zampate vincenti; il campo pesante non aiuta nessuna delle due formazioni che faticano a manovrare con serenità il gioco. Chi, invece, non sembra avere particolari problemi è Aldo Florenzi che – dopo essersi reso protagonista di un assist nell’azione del vantaggio casalingo – mette la propria firma sul taccuino del direttore di gara al 25′ con una conclusione precisa da fuori area che beffa un non sicurissimo Festa regalando il raddoppio al Cosenza.

Maggioni accorcia le distanze

A pochi minuti oltre la mezz’ora di gioco il Mantova trova l’episodio giusto per accorciare le distanze con Maggioni bravo a spizzare la palla quel tanto che basta per poter superare Micai e dimezzare lo svantaggio.

Episodio dubbio in avvio di ripresa con Florenzi che rimane a terra per un presunto pistone ricevuto mentre l’azione continua con il ribaltamento di fronte in favore degli ospiti murati dalla retroguardia rossoblù; il direttore di gara ferma il gioco esclusivamente per sincerarsi delle condizioni del giocatore senza nessun ripensamento sulla decisione nel far proseguire l’azione.

Il Mantova ristabilisce la parità

Quasi un’ora di gioco e gli ospiti provano ad alzare la pressione nella trequarti avversaria riuscendo a ristabilire la parità nel risultato complice un’ingenuità di Kouan che prova a controllare al limite della propria area di rigore su un campo pesante favorendo Mancuso che vince il contrasto ed incrocia sul palo lontano superando Micai.

Secondo tempo frenetico e colmo di nervosismo al “S.Vito/Marulla” di Cosenza con i padroni di casa che dopo essere stati in vantaggio di due reti devono accontentarsi del pari. Ci prova, nel finale, Artistico (il migliore del Cosenza insieme a Florenzi) con una conclusione potente dalla distanza ma la sua conclusione s’infrange sulla traversa prima di finire sul fondo.

Non basta un solo “tempo da lupi” e un indemoniato Florenzi al Cosenza per portare a casa il bottino pieno. Ancora una chance sprecata da parte dei calabresi che gettano via ciò che di buono fatto in avvio di gara.

Non c’è più spazio per le attenuanti! Bisogna fare di più. La piazza (che ha sempre dimostrato appartenenza e vicinanza alla squadra ottemperando all’appello della dirigenza di qualche mese fa) lo reclama, la società lo deve.


COSENZA (3-4-1-2): Micai; Caporale (dal 90′ Martino), Sgarbi, Venturi; Florenzi (dall’84’ Mauri), Kourfalidis, Kouan, D’Orazio (dal 72′ Cimino); Ricciardi (dal 90′ Hristov); Mazzocchi (dal 72′ Zilli), Artistico

Panchina: Vettorel; Cimino; Martino; Charlys; Fumagalli; Dalle Mura; Rizzo Pinna; Zilli; Mauri; Ricci; Hristov; Novello

Allenatore: Massimiliano Alvini

MANTOVA (4-2-3-1): Festa; De Maio, Maggioni, Cella, Bani (dall’82’ Giordano); Burrai; Trimboli; Mensah (dall’82’ Galuppini), Mancuso, Fiori (dal 71′ Wieser); Bragantini (dal 61′ Debenedetti)

Panchina: Sonzogni; Solini; Redolfi; Benedetti; Wieser; Galuppini; Ruocco; Fedel; Panizzi; Artioli; Giordano; Muroni

Allenatore: Andrea Massolini

ARBITRO: Sig. Antonio Giua di Olbia

ASSISTENTI: Sig. Yoshikawa di Roma 1 e Sig. Politi di Lecce

QUARTO UFFICIALE: Sig. Recchia di Brindisi

VAR: Sig. Gariglio di Pinerolo e Sig. Pagnotta di Nocera Inferiore (aVAR)

MARCATORI: Artistico (COS); Florenzi (COS); Maggioni (MAN); Mancuso (MAN)

NOTE: Ammoniti: D’Orazio (COS); Kouan (COS); Bani (COS); Artistico (COS); Agarbi (COS); Kourfalidis (COS); . Espulsi: . Angoli: 3 – 4. Recupero: 2’ p.t. – 4’ s.t.