Oggi la chiesa celebra il Battesimo di Gesù nel fiume Giordano. Con l’arrivo dei Magi e il tradizionale bacio dell’effige del Bambin Gesù, ancora perpetuato in molte comunità calabresi, nella giornata dell’Epifania, abbiamo salutato le festività natalizie, ritornando alla quotidianità.
A chiusura delle festività, il poliedrico menestrello calabrese, Andrea Bressi, il giorno della Vigilia dell’Epifania, ha voluto regalare un’ultima strenna: il video di un canto della tradizione orale calabrese.
“Bombinuzzu picciriddhu picciriddhu” un canto melodioso che Andrea sentiva cantare alla nonna paterna, e che quest’anno ha voluto incidere e interpretare con la moglie Lucia, così da condividerlo con tutti noi!
La pubblicazione del video, nella Vigilia dell’Epifania, non è stata del tutto casuale. Si tramanda che nella notte tra il 5 e il 6 gennaio accadessero prodigi, al pari della notte di Natale: gli animali parlassero e le fontane facessero scorrere olio.
La nonna di Andrea, è volata in cielo, nella notte del 5 gennaio di sei anni fa. Questo videoclip vuole essere un ringraziamento per avergli consegnato un meraviglioso tesoro dell’oralità.
Bombinuzzu picciriddhu picciriddhu canta la nascita, canta una vicenda dell’infanzia, e infine canta della crocifissione di Gesù, ecco perché pubblicarlo a chiusura delle feste. Nella terza strofa, troviamo una vicenda dell’infanzia di Gesù, che era solito disporre a mo’ di croce i pezzetti di legno che trovava nella bottega di Giuseppe rispondendo alla mamma che la sua anima sarebbe spirata su una croce.
Storie queste, che il poliedrico polistrumentista e cantastorie calabrese, ama recuperare, raccontare e divulgare, mosso da tanta passione.
Non ci resta che seguirlo nelle piazze e sui canali online per poter ascoltare le sue coinvolgenti e colorite storie che stupiscono sempre.



