Altra sfida cruciale per il Cosenza – dopo la disfatta di Castellammare di Stabia – che in occasione della 27ª giornata apre le porte del “S.Vito/Marulla” al Palermo di Dionisi che, come il collega seduto sulla panchina dei rossoblù (Alvini), non vive un buon momento. Tutte e due le panchine scricchiolano ed una vittoria sarebbe fondamentale per entrambi gli allenatori. Il Cosenza, che ancora occupa l’ultima posizione in classifica, ha bisogno di ossigeno il prima possibile per mantenere viva una fiammella sempre più affievolita; mentre il Palermo vuole ritrovare la vittoria fuori casa che manca da fine settembre.
Prima del fischio d’inizio il minuto di silenzio in ricordo di Francesco Occhiuto, figlio dell’ex Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, e il ricordo delle curve in memoria di Salvatore “Uccello” Iaccino, storico Ultrà del Cosenza Calcio.
Cronaca Cosenza – Palermo
È il Cosenza a far registrare la prima occasione della partita in avvio di gara con Charlys che recupera nella trequarti avversaria e serve Artistico che spreca una ghiotta occasione per portare in vantaggio i rossoblù. È ancora Artistico ad avere, al 10′ di gioco, la palla del vantaggio su suggerimento di Garritano ma il numero nove rossoblù non riesce – in due occasioni – a superare Audero da distanza ravvicinata. Primo quarto d’ora di occasioni sprecate dal Cosenza sempre con Artistico che sfrutta bene gli spazi ma non riesce ad incidere: ben tre le occasioni avute dall’attaccante dei padroni di casa non concretizzate.
Vantaggio Palermo
Alla mezz’ora di gioco è la formazione rosanero a portarsi in vantaggio con Pierozzi che – servito da Magnani – anticipa una distratta retroguardia rossoblù per firmare lo 0-1. Duro colpo per D’Orazio e compagni che ancora una volta devono fare i conti con le tante (troppe) occasioni sprecate in fase offensiva ritrovandosi nuovamente ad inseguire.
Cosenza spaesato e confuso in mezzo al campo mentre il Palermo continua ad aggredire riuscendo a trovare anche il raddoppio al 12′ del secondo tempo con Brunori che dagli undici metri non si fa distrarre dai tentativi di Micai. Prende il largo la formazione ospite con Pohjanpalo che sfrutta una verticalizzazione per iscriversi al tabellino dei marcatori.
Il Cosenza, dopo la trasferta di Castellammare di Stabia, cade drasticamente anche contro il Palermo che torna a vincere fuori casa dopo cinque mesi di astinenza.
Si sviluppa quasi tutta nei primi venti minuti di gioco la partita del Cosenza che sembra seguire uno schema ben orchestrato ormai da mesi. Partenza aggressiva e arrembante, occasioni sprecate e disattenzioni difensive che portano quasi sempre allo svantaggio al quale, una volta maturato, sembra impossibile porre rimedio. Anche l’impegno, la grinta e il cuore – motore di questa squadra ad inizio stagione – che servivano a compensare i limiti della squadra sembrano venir meno partita dopo partita. Una stagione tutta da rivedere, dall’inizio alla fine, e quella tanto attesa svolta sembra sempre più difficile da dare e senza la quale è facile capire la fine del copione.
COSENZA CALCIO (3-5-2): Micai, Hristov, Venturi, Caporale; Cimino (dal 13′ s.t. Ricciardi), Charlys (dal 30′ s.t. Rizzo Pinna), Gargiulo, D’Orazio (dal 13′ s.t. Ricci), Garritano; Mazzocchi (dal 38′ s.t. Fumagalli), Artistico (dal 30′ s.t. Zilli)
Panchina: Vettorel, Martino, Fumagalli, Dalle Mura, Ciervo, Rizzo Pinna, Zilli, Kouan, Sgarbi, Ricci, Kourfalidis
Allenatore: Massimiliano Alvini
PALERMO (3-4-2-1): Audero; Baniya, Blin, Mangnani; Pierozzi (dal 44′ s.t. Buttaro), Gomes, Ranocchia (dal 39′ s.t. Segre), Lund; Verre (dal 30′ s.t. Vasic), Brunori (dal 44′ s.t. Le Douaron); Pohjanpalo (30′ s.t. Di Francesco)
Panchina: Desplanches, Sirigu, Segre, Insigne, Vasic, Di Francesco, Le Douaron, Buttaro
Allenatore: Alessio Dionisi
Arbitro: Signor Federico Dionisi di L’Aquila
Marcatori: Pierozzi (PAL); Brunori (PAL); Pohjanpalo (PAL);
Note: Presenti poco più di 3mila spettatori con una trentina di tifosi del Palermo. Ammoniti: Pierozzi (PAL); Charlys (COS); Brunori (PAL). Espulsi: . Angoli: 10 – 2 . Recupero: 1′ p.t. – 2′ s.t.



