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Brunori Sas si racconta a Sky TG24: tra lacrime, ironia e sogni di Superman

Dario Brunori, in arte Brunori Sas, è il protagonista della nuova puntata di “Stories”, il ciclo di interviste di Sky TG24. Il cantautore, reduce dal successo di Sanremo 2024, si racconta a 360 gradi, tra ricordi d’infanzia, successi, dolori e tanta ironia.

Sanremo e “L’albero delle noci”

Brunori inizia parlando del brano sanremese, “L’albero delle noci”, dedicato alla figlia Fiammetta. Con la consueta ironia, il cantautore scherza sulla sua intenzione di “monetizzare le lacrime” del pubblico e lanciare un marchio di fazzoletti. In realtà, la canzone affronta temi profondi come la genitorialità e la difficoltà di sentirsi pronti a diventare genitori.

L’infanzia a Ioggi e il sogno di Superman

Nell’intervista, Brunori ripercorre la sua infanzia a Ioggi, in Calabria, e racconta aneddoti divertenti sulla sua famiglia. Ricorda di essere stato un bambino “piagnucolone” e “giocoso”, con una fervida immaginazione. E svela un sogno inaspettato: “Desideravo diventare Superman”.

La carriera musicale e le collaborazioni

Brunori parla anche della sua carriera musicale, dagli inizi con l’album “Volume Uno” alle collaborazioni con artisti come Dente e Dimartino. Ricorda la nascita della sua etichetta discografica, “Picicca Dischi”, e l’importanza dell’amicizia e della collaborazione nel suo percorso artistico.

Il dolore, la paura e la rinascita

L’intervista tocca anche temi più intimi, come il dolore per la perdita del padre e la gestione delle critiche e delle paure. Brunori racconta di aver reagito alla scomparsa del padre “incarnandolo” per un periodo, e di aver trovato nella figura paterna una fonte di protezione.

“Cip!” e “Per due che come noi”

Brunori parla anche del suo quinto album, “Cip!”, e della celebre canzone “Per due che come noi”, diventata un classico dei matrimoni. E conclude con una riflessione sul suo ruolo di padre: “Adesso sento di aver raggiunto una bella capacità come papà”.