Il Codacons ha segnalato una situazione preoccupante a Catanzaro, dove l’area designata come punto di raccolta in caso di terremoto per i ragazzi del liceo classico sarebbe occupata dalle auto dell’Anas.
Secondo la denuncia, non solo l’Anas utilizzerebbe gratuitamente l’area, ma le auto parcheggiate renderebbero di fatto inutilizzabile il punto di raccolta. Il Codacons sottolinea che le normative sulla sicurezza vietano il parcheggio di veicoli nei pressi dei punti di raccolta e delle vie di fuga, proprio per garantire la gestione delle emergenze e la sicurezza di studenti e personale scolastico.
La situazione descritta è paradossale, con l’area che verrebbe liberata solo in occasione delle esercitazioni di evacuazione, mentre negli altri giorni rimarrebbe occupata dalle vetture dell’Anas, mettendo a rischio la sicurezza dei ragazzi.
Il Codacons chiede l’intervento del Prefetto per garantire la sicurezza e il rispetto delle regole da parte di tutti, inclusa l’Anas. L’associazione riporta anche un episodio in cui, a seguito di una scossa sismica, gli studenti avrebbero avuto difficoltà a raggiungere il punto di raccolta a causa delle auto parcheggiate e sarebbero stati addirittura minacciati da dipendenti dell’Anas.
Francesco Di Lieto del Codacons ha definito questo comportamento un “sfoggio muscolare” che umilia la città, sottolineando l’importanza di mantenere libere queste aree destinate alla sicurezza di tutti.



