Il settore della pesca italiano è in lutto per la scomparsa di Papa Francesco, un pontefice che ha sempre dimostrato una profonda vicinanza e comprensione verso il loro lavoro e la loro importanza.
Papa Francesco ha riconosciuto il valore professionale, umano e ambientale dei pescatori italiani, sottolineando in numerose occasioni pubbliche, interviste e udienze il loro ruolo essenziale nella salvaguardia del mare e nella custodia delle tradizioni locali.
L’impegno del Pontefice verso il settore è stato ribadito anche durante l’ultimo incontro con i rappresentanti della pesca, avvenuto il 23 novembre 2024, quando ha dichiarato: «Siete custodi del mare, esempio di solidarietà e visione per il futuro». Queste parole rimarranno impresse nella memoria di tutti coloro che lavorano nel settore, un riconoscimento del loro duro lavoro e del loro contributo alla società.
Per rendere omaggio alla memoria di Papa Francesco e al suo messaggio di speranza e solidarietà, le principali associazioni del settore, Federpesca, Alleanza delle Cooperative Italiane, Coldiretti Pesca, Fai CISL, Flai CGIL e Uila Pesca, hanno indetto un gesto simbolico di rispetto e memoria.
Sabato 26 aprile, alle ore 9:45, tutti i pescherecci italiani suoneranno contemporaneamente le sirene in tutti i porti del Paese. Questo gesto vuole essere un modo per ricordare il Papa e il suo sostegno, un momento di unione e di riflessione per tutta la comunità della pesca italiana.



