Il Commissariato di Corigliano-Rossano è stato elevato a Distretto di Polizia, ma resta sprovvisto di un organico adeguato. La denuncia arriva dalla deputata Vittoria Baldino e dal consigliere regionale Davide Tavernise, entrambi del M5S: “Il Ministero ci ha dato il generale, ma non i soldati. È una scelta sbagliata e pericolosa”.
Numeri insufficienti in un’area critica
A fronte di oltre ottantamila abitanti e un territorio molto esteso, il Distretto può contare su una sola pattuglia per turno, che deve coprire sia Corigliano che Rossano. “È impensabile garantire sicurezza in queste condizioni, soprattutto in estate con il boom di presenze”, affermano i pentastellati.
Il confronto con gli altri distretti
“Le altre realtà come Lamezia Terme o Gioia Tauro hanno organici ben superiori alle 100 unità. Corigliano-Rossano è il fanalino di coda”, denunciano ancora Baldino e Tavernise. “Una nomina formale senza potenziamento effettivo dell’organico è solo propaganda”.
Appello al Ministero dell’Interno
I due esponenti del Movimento 5 Stelle chiedono un intervento immediato al Ministero dell’Interno e al Dipartimento di Pubblica Sicurezza: “Senza rinforzi concreti, la scelta del Distretto rischia di alimentare solo disillusione. I cittadini meritano sicurezza reale, non di facciata”.



