Il pomeriggio del 2 maggio, la cittadina di Paola ha vissuto un momento di grande devozione e partecipazione popolare.
Alle ore 16:00, il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, è giunto nel piazzale del santuario di San Francesco di Paola per presiedere al solenne rito dell’accensione della lampada votiva.
Ad attenderlo, numerosi rappresentanti delle istituzioni e una folla di cittadini venuti a rendere omaggio al santo patrono della Calabria, nato a Paola nel 1416 e venerato in tutto il mondo.
Dopo un breve corteo, accompagnato dalle forze dell’ordine, i partecipanti sono entrati in chiesa per la celebrazione. Prima dell’inizio della messa, celebrata dai frati francescani, si è svolto il momento centrale della cerimonia: i sindaci delle cinque province calabresi hanno versato l’olio consacrato nella lampada votiva.
Pochi istanti dopo, il presidente Occhiuto, visibilmente emozionato, ha acceso la lampada con una candela. Un lungo e commosso applauso ha sottolineato l’intensità del momento, rompendo il silenzio raccolto della chiesa.
Questo rito si inserisce nei tradizionali festeggiamenti in onore di San Francesco, che iniziano il 1° maggio e durano quattro giorni. L’accensione della lampada da parte del presidente della Regione è un atto dal forte valore simbolico: rappresenta l’affidamento dell’intera Calabria alla protezione del suo patrono, che è anche protettore della gente di mare.
Per il presidente Occhiuto si è trattato del quarto anno consecutivo in cui ha rinnovato questo importante cerimoniale, unendo fede, tradizione e istituzioni in un evento molto sentito dalla comunità calabrese.



