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Ancora sangue sulle strade calabresi, altre due vite spezzate

La Calabria piange ancora una volta vittime della strada. Ieri, un tragico incidente ha strappato alla vita due figure molto apprezzate dalla comunità. Oggi è un giorno di profondo dolore, e domani Sellia osserverà il lutto cittadino per onorare la memoria della coppia scomparsa nello scontro avvenuto ieri mattina sulla statale 280, che collega Catanzaro con Lamezia Terme, nei pressi di Marcellinara.

Nicola Barbieri e Ornella Pelle, coniugi di 68 anni, erano entrambi farmacisti, professionisti stimati e benvoluti. Nicola era il titolare della storica farmacia di Sellia, un’attività che portava avanti con dedizione da oltre quarant’anni, guadagnandosi la stima e l’affetto di tutti. La coppia lascia tre figli, a cui hanno dedicato una vita tra lavoro e famiglia, nella loro residenza di Catanzaro.

Ornella era originaria di Cittanova, mentre Nicola proveniva da Vibo Valentia. Sarà proprio quest’ultima città ad accogliere l’ultimo saluto alla coppia: la cerimonia funebre si svolgerà venerdì 9 maggio alle ore 15:30 nel duomo di San Leoluca. Al termine del rito, le salme di Nicola e Ornella saranno accompagnate al cimitero di Cittanova per la tumulazione.

In segno di rispetto e cordoglio, il sindaco di Sellia ha annunciato la proclamazione del lutto cittadino. «A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Sellia, esprimo profondo cordoglio per la dolorosa perdita del dottor Nicola Barbieri e di sua moglie, Ornella Pelle», ha dichiarato il primo cittadino Serafina Giordano in una nota.

«Nicola Barbieri – prosegue – non era soltanto un professionista di grande valore, alla guida della storica farmacia del paese, ma un vero punto di riferimento, un uomo di principi e valori solidi, un amico apprezzato e stimato da tutti, che si dedicava con instancabile impegno al suo lavoro e alla sua comunità. La sua farmacia non rappresentava semplicemente un essenziale servizio sanitario, ma una vera istituzione, un luogo di accoglienza, amicizia e sostegno per un’intera piccola comunità, e da oggi non sarà più la stessa. Lo ricorderemo sempre con immensa stima e gratitudine».