Alcuni Paesi europei sono stati tra i primi a imporre severissime restrizioni alle pubblicità che in qualche modo invitano a scommettere soldi online. Tuttavia, i brand del digital gaming, con l’impiego adeguato della creatività digitale, hanno saputo superare l’ostacolo al di là delle aspettative e in tempi spesso rapidissimi.
Numerosi provvedimenti sono stati attuati o pensati recentemente in molteplici Paesi, volti a limitare le pubblicità di gioco d’azzardo, e non passa di certo inosservata la coerenza con cui i vari governi affrontano la questione in questa fase: in Italia, come in altri Paesi d’Europa tra cui la Spagna, ci si sta muovendo soprattutto nella direzione del divieto totale di fare pubblicità al mondo del gioco, con particolare attenzione a sponsorizzazioni, TV e siti web.
Creatività al Comando
C’è sempre qualcosa di affascinante che accade quando vengono imposte regole: il mondo del marketing dell’intrattenimento sta probabilmente attraversando un’inaspettata fase di rafforzamento del “marchio” a causa dei regolamenti adottati. Prima della regolamentazione, molti casino pubblicizzavano i loro bonus, la possibilità di vincere, di divertirsi e di giocare online, a livello internazionale.
È un po’ quello che accade nel mondo del miglior marketing online: si muove seguendo i bisogni delle persone, evitando di esaltare la gloria o l’ambizione di vincere, senza pressare troppo chi guarda le pubblicità. Solo buoni contenuti, dai social network agli approfondimenti che rispondono ai reali bisogni di intrattenimento sicuro degli utenti online.
Anche la parola ‘casinò’, che una volta era centrale in ogni slogan delle campagne di marketing, ora appare in modo più organico all’interno di narrazioni che si concentrano sulla tecnologia, sulle tendenze del gioco o sullo stile di vita digitale degli utenti. Oltre ad aggirare determinati limiti nelle maglie della legge, questo linguaggio più integrato crea un’esperienza utente più fluida e meno invadente.
Influenze e non promozione
Anche il marketing degli influencer, se gestito responsabilmente, rappresenta uno sfogo creativo. I casinò non possono più mostrare codici promozionali sullo schermo dell’influencer, ma possono collaborare su contenuti che esplorano la cultura del gioco d’azzardo o lo sviluppo del fintech.
Questi segmenti spesso includono inevitabilmente un commento più ampio sul gioco, che consente di parlare di casinò online emergendo naturalmente all’interno di una discussione più ampia.
L’ascesa delle campagne educative
Particolarmente interessante è vedere come alcuni operatori del casinò abbiano abbracciato l’educazione oltre la promozione. Piuttosto che concentrarsi esclusivamente sull’acquisizione di giocatori con bonus di benvenuto, stanno ora costruendo campagne attorno a un insieme di dati focalizzati sul rafforzamento dell’utente.
In questo senso, tutorial su come utilizzare strumenti di gioco responsabile, informazioni sull’impostazione dei limiti di deposito o anche un’esplorazione approfondita su come funzionano i generatori di numeri casuali sono al centro della loro attenzione.
È quasi, in un certo senso, un ritorno ai fondamentali. Infatti, trattare un utente non come un target, ma come una persona dotata di umanità e coscienza, rappresenta oggi una nuova forma di comunicazione. Non si nasconde nulla, ma si mostra tutto tenendo conto delle leggi della consapevolezza, del buon senso tecnico e della tecnologia.
La cultura come leva d’ingresso, il buon costume come personalità
Si è assistito così a un’impennata di comunicazioni dal contenuto più culturale, strizzando l’occhio alla storia digitale, alla connessione tra il gioco e le festività, a una rilettura nostalgica (e in certi casi scolastica) di celebri esempi grafici, nel caso di operatori che si rivolgono al mercato italiano.
In conclusione
Quando abbiamo capito che la pubblicità nel settore sarebbe cambiata, molti si aspettavano una sorta di “grande fuga” dall’industria. Ma non è andata così. Il viaggio è diventato silenzioso, faticoso in parte, ma anche formativo e capace di sostenere l’intero settore.
I brand sono diventati più attenti, hanno imparato ad ascoltare, hanno coinvolto e parlato con le persone. Ed è lì che si rivela il nuovo significato, essenziale, della parola marketing: l’arte o la scienza di trasformare un messaggio commerciale in conversazione, intrattenimento, valore e nuova etica.
Queste metamorfosi creative non si sono solo adeguate alle normative: stanno anche dando forma a un settore più maturo e resiliente. Forse, in fin dei conti, le restrizioni non hanno ristretto la portata del marketing dei casinò: l’hanno approfondita.



