Un nuovo sbarco di migranti ha interessato le coste della Locride nella notte, portando a trenta il numero di profughi soccorsi nel Mar Jonio.
Si tratta del terzo approdo di questo tipo nel Reggino dall’inizio del 2025, evidenziando una persistente rotta migratoria verso le coste calabresi.
L’intervento è scattato nelle ore notturne, quando una motovedetta della Guardia Costiera ha intercettato una barca a vela alla deriva al largo del Mar Jonio. A bordo, un gruppo di trenta individui, tutti di sesso maschile, la cui nazionalità presunta è stata indicata come bangladese, pakistana ed egiziana. L’operazione di soccorso si è svolta senza particolari criticità, garantendo la sicurezza dei naufraghi.
Dopo essere stati tratti in salvo, i migranti sono stati condotti al Porto delle Grazie di Roccella Ionica. Qui, su disposizione della Prefettura di Reggio Calabria, è stata attivata la procedura di prima accoglienza. I trenta profughi sono stati temporaneamente sistemati nella tensostruttura portuale dedicata all’assistenza. La gestione delle operazioni di supporto è affidata ai volontari della Croce Rossa, della Protezione Civile comunale e a un’equipe di Medici Senza Frontiere, che stanno fornendo la necessaria assistenza umanitaria e sanitaria.
Questo evento si inserisce in un contesto di crescenti arrivi, segnando il terzo sbarco di disperati sulle coste del Reggino nel corso del 2025, un dato che sottolinea la costante pressione migratoria sulla regione.



