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Elezioni,  Salvatore Esposito ed il suo appello al voto 

Salvatore Esposito è candidato con la lista “PartecipAzione” a sostegno del candidato a sindaco Giovanni Bilotti, “giovane professionista competente, ambizioso e desideroso di impegnarsi per il futuro della città. Il suo è un ultimo appello al voto, prima del silenzio elettorale.

“Sarei onorato di far parte del nuovo consiglio comunale per svariate ragioni”, dice. “Sono cosentino di nascita ma rendese d’adozione. Come molti di voi sapranno, ho aperto la mia prima attività nel lontano 1992 a Rende dove abito da più di 18 anni.

Le mie attività mi portano a interfacciarmi quotidianamente con tante persone ed ascoltando loro ed i miei collaboratori ho avuto la possibilità di comprendere quelle che sono le problematiche che interessano la nostra città… ma anche quelli che sono i nostri punti di forza. Da sempre, il mio interesse e’ stato rivolto allo sviluppo delle attività produttive che e’ strettamente collegato anche alla valorizzazione del capitale umano. Sono affascinato dal mondo dei giovani e per questo mi piacerebbe sviluppare progetti rivolti a loro ed in particolare agli adolescenti, vorrei, attraverso iniziative concrete, creare degli strumenti che possano coinvolgere gli adolescenti nella vera comprensione del loro grande potenziale di vita”, spiega. “Vorrei creare per loro dei percorsi dedicati che possano condurli ad un utilizzo corretto dei social, al coinvolgimento nelle attività sportive, ad una corretta alimentazione, a riconoscere l’importanza dello studio e dell’apprendimento e di quanto sia indispensabile avere il desiderio di “farcela nella vita” attraverso l’ avviamento ad una professione che possa farli crescere liberi. I giovani rappresentano il futuro di Rende e vorrei per loro una città bella inclusiva moderna viva in maniera sana. Insieme ai giovani l’altra mia più grande passione e’ rivolta alle categorie fragili. Ancora prima di appassionarmi alla politica ho sempre avuto, anche nel mio lavoro, questo desiderio di comprensione, ascolto e quando necessario aiuto, rivolto alle persone in difficoltà. Ecco se dovessi chiedere a me stesso cosa vorrei per Rende? La vorrei attenta ai bisogni delle nuove generazioni ed inclusiva nei confronti delle persone che sono sofferenti, vorrei poter fare da consigliere comunale quello che, quotidianamente, faccio nella mia vita da cittadino che ama il proprio territorio”.