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Covid, multa annullata per passeggiata a Cetraro: “Era attività motoria consentita”

Durante i primi mesi dell’emergenza Covid, un cittadino di Cetraro era stato fermato dai Carabinieri mentre passeggiava nei pressi del Campo Sportivo Comunale insieme a un’altra persona.

L’uomo, T.L., 60 anni, era stato segnalato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Paola per aver violato le disposizioni del DPCM dell’8 marzo 2020 e un’ordinanza del sindaco di Cetraro che vietava di camminare in due o più persone.

In seguito, con la conversione delle violazioni alle misure anti-Covid in illeciti amministrativi, il procedimento penale fu archiviato e gli atti trasferiti alla Prefettura di Cosenza. Il 13 agosto 2020, l’Ufficio Territoriale del Governo emise una sanzione di 212 euro nei confronti di T.L. per la violazione riscontrata. Non essendoci stato il pagamento, l’11 luglio 2024 venne emessa un’ordinanza di ingiunzione, impugnata poi davanti al Giudice di Pace di Paola.

La difesa, sostenuta dall’Avvocato Emilio Enzo Quintieri del Foro di Paola, ha contestato la legittimità della sanzione, facendo riferimento alle deroghe previste dal DPCM in vigore all’epoca, che consentivano l’attività motoria all’aperto, a condizione che venisse mantenuta la distanza di almeno un metro. T.L., si legge nel ricorso, si trovava in un’area isolata, senza altre persone nei dintorni se non un altro cittadino (anch’egli sanzionato), e stava semplicemente facendo una passeggiata, attività che una circolare del Ministero dell’Interno del 12 marzo 2020 riconosceva come legittima.

Il Giudice di Pace di Paola, Carmela Patricia Filardi, ha accolto le argomentazioni della difesa, annullando l’ingiunzione di pagamento e condannando la Prefettura di Cosenza al pagamento delle spese processuali. Il ricorso è stato dunque giudicato fondato, riconoscendo che l’attività svolta da T.L. rientrava tra quelle consentite dalla normativa vigente nel marzo 2020.

Per l’altro cittadino coinvolto, G.V., 65 anni, anch’egli assistito dall’avvocato Quintieri, l’udienza per la discussione del ricorso è fissata per il 3 giugno prossimo davanti al Giudice di Pace Carlo Le Pera.