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San Giovanni in Fiore, al via i lavori per il potenziamento della rete fognaria e degli impianti di depurazione

Disco verde per il potenziamento degli impianti di depurazione nel Comune di San Giovanni in Fiore.

Il progetto, dal valore di 1,3 milioni di euro, ha ricevuto l’ufficiale consegna dei lavori, dando il via a un’importante opera di riqualificazione ambientale e infrastrutturale che interesserà le località Ponte Arvo e Lorica, e l’intera rete fognaria cittadina.

A comunicarlo è stato il subcommissario alla depurazioneTonino Daffinà, che ha incontrato, nella sede di Cosenza, i rappresentanti dell’impresa vincitrice dell’appalto, la Ecotec Srl (gruppo Ecosistem), insieme ai delegati del Comune di San Giovanni in Fiore, guidato dal sindaco Rosaria Succurro, attuale presidente della Provincia di Cosenza.

Cosa prevede il progetto

Sebbene il contratto d’appalto fosse stato già firmato il 25 marzo, alla presenza del Rup Maria Pia Funaro e del responsabile dell’Ufficio TecnicoLuigi Borrelli, l’inizio ufficiale dei lavori rappresenta un passo cruciale per uscire dalla procedura d’infrazione comunitaria (P.I. 2014/2059), che ha interessato il comune per anni a causa delle criticità nei sistemi di trattamento dei reflui.

Il progetto, fortemente sostenuto dal commissario nazionale Fabio Fatuzzo e portato avanti con determinazione dal subcommissario Daffinà, prevede un revamping completo dell’impianto di depurazione in località Arvo.

Saranno installate nuove apparecchiature elettromeccaniche, sostituendo quelle obsolete e inadeguate, per rendere il sistema in grado di gestire correttamente i volumi e la qualità dei reflui.

L’intervento permetterà di servire circa 18mila abitanti equivalenti

Parallelamente, l’impresa si occuperà anche della manutenzione e potenziamento dei collettori fognari, con interventi mirati in tre stazioni di sollevamento, dove saranno sostituite le apparecchiature fondamentali per il corretto funzionamento dell’intero sistema. L’intervento permetterà, al termine dei lavori, di servire in maniera efficace circa 18.000 abitanti equivalenti, risolvendo le carenze storiche e assicurando il rispetto degli standard ambientali e sanitari.

Il commento di Daffinà

Abbiamo rispettato il cronoprogramma nei minimi dettagli – ha dichiarato Daffinà –. Con questo avvio parte un percorso che restituirà efficienza e sicurezza ambientale a un territorio che merita risposte rapide e concrete. Ringrazio il sindaco Succurro per l’attenzione e la competenza dimostrate, e l’impresa per l’impegno assunto. Siamo fiduciosi che i tempi previsti – cinque mesi – saranno rispettati, senza disagi per la cittadinanza né rallentamenti per le attività locali”.