Un militare dell’Esercito Italiano, residente a Corigliano Rossano, è stato arrestato dai carabinieri dopo aver aggredito fisicamente un vicino di casa in seguito a un violento litigio scaturito da questioni condominiali.
L’uomo è stato inoltre trovato in possesso di due armi, una delle quali con matricola abrasa, circostanza che ha aggravato la sua posizione.
Dalle lamentele alle mani: la lite sfocia in aggressione
Secondo quanto ricostruito, la discussione tra i due uomini, coinquilini nello stesso stabile, è nata per motivi legati alla convivenza e alla gestione degli spazi comuni. Il diverbio ha però rapidamente assunto toni accesi, fino a trasformarsi in un’aggressione fisica da parte del militare nei confronti del vicino.
La fuga e l’arresto: fermato con una pistola illegale
Dopo l’episodio, il militare ha tentato di fuggire, cercando di far perdere le proprie tracce. Ma i carabinieri, prontamente allertati, lo hanno intercettato poco dopo. Durante la perquisizione dell’auto, è stata rinvenuta una pistola con la matricola abrasa, oltre a una seconda arma detenuta illegalmente. Le indagini proseguono per chiarire nel dettaglio la dinamica e accertare eventuali precedenti tra i due. Il militare è attualmente sotto custodia, e dovrà rispondere di aggressione, porto illegale di armi e detenzione di arma con matricola abrasa. L’autorità giudiziaria ha aperto un fascicolo e si attendono sviluppi nelle prossime ore.



