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L’ingegno calabrese: l’IIS Majorana coltiva l’eccellenza nell’agricoltura di qualità

La Calabria, terra millenaria legata a doppio filo al valore socio-culturale ed economico delle produzioni agricole, si conferma oggi uno dei territori europei con il più alto tasso di biodiversità e di coltivazioni biologiche. In questo scenario, il ritorno manageriale delle nuove generazioni alla terra rappresenta una delle leve strategiche più solide per uno sviluppo eco-sostenibile e duraturo. È in questa prospettiva che l’Istituto d’Istruzione Superiore (IIS) Majorana di Corigliano-Rossano si distingue, coniugando innovazione tecnologica e patrimonio identitario.

Una scuola all’avanguardia: il modello “Learning by Doing”

Il dirigente dell’IIS Majorana, Saverio Madera, esprime con orgoglio la missione didattica e formativa della scuola. L’Istituto si appresta a celebrare, per la terza volta consecutiva, la sua “Festa del Grano” (prevista alle ore 10 a Contrada Momena, cuore produttivo dell’Agrario con 18 ettari di campi). Questo evento non è solo un rito simbolico, ma un’occasione per condividere i risultati e i nuovi obiettivi di una comunità scolastica vasta e dinamica.

L’IIS Majorana abbraccia tre indirizzi (Industriale, Alberghiero e Agrario), ciascuno con la propria identità, ma uniti da un’unica visione educativa. L’approccio dominante è il “learning by doing” (imparare divertendosi), che permette a circa 50 aspiranti ingegneri del corso di Ingegneria Meccanica, suddivisi in otto team, di ideare, progettare e realizzare autonomamente robot-campione, dal disegno meccanico agli algoritmi di controllo. Questo metodo è esteso a tutti gli indirizzi, promuovendo la sperimentazione e la condivisione delle migliori pratiche.

L’azienda agricola: un vasto laboratorio a cielo aperto

“Abbiamo trasformato l’azienda agricola in un grande laboratorio all’aperto,” spiega il Dirigente Madera, riferendosi agli estesi campi dell’Istituto. Qui, tra vigne, ulivi, serre e frutteti, studenti e docenti lavorano con passione e rigore, trasformando la teoria in pratica concreta. L’Agrario del Majorana è diventato un modello di scuola-lavoro sostenibile e integrato.

Un esempio lampante di questa integrazione è il birrificio scolastico, un progetto ambizioso e unico nel suo genere. Questa iniziativa permette di completare l’intera filiera del grano: dalla semina alla trasformazione, dalla teoria alla produzione. La “birra didattica” prodotta è il frutto della sinergia tra competenze agricole, tecnologiche, scientifiche e gestionali, ed è già diventata un simbolo di identità, qualità e visione per l’Istituto.

Il grano: simbolo di cultura, innovazione e futuro

La celebrazione del grano, in questa missione quotidiana dell’IIS Majorana, rappresenta molto più di un semplice raccolto. È il simbolo della fatica, della cura, della semina paziente e del raccolto condiviso. “È ciò che facciamo ogni giorno nella scuola: coltiviamo conoscenza, valori, competenze e umanità,” sottolinea Madera. Il raccolto di quest’anno, abbondante e ricco di significato, è carico di nuovi progetti e portatore di cultura, intesa non solo come sapere libresco, ma anche come “competenze e capacità, innovazione e professionalità che continuano a qualificare, nella Storia e nel mondo di ieri e di oggi, nazioni e Paesi come sviluppati, competitivi ed attrattivi.”

Durante la Festa del Grano, dopo la presentazione dei risultati dell’anno scolastico e degli obiettivi futuri, docenti e studenti simuleranno riti e fasi della mietitura tradizionale, con la partecipazione attiva di professori e allievi che realizzeranno i tradizionali fasci di grano. Sarà inoltre presentato il nuovo impianto del vigneto del Majorana. L’evento, arricchito dall’animazione musicale e artistica degli stessi studenti, si concluderà con una degustazione identitaria, stagionale e a filiera corta, proposta dagli studenti e dai docenti dell’Istituto Alberghiero. Un appuntamento imperdibile che ogni anno rafforza il legame tra scuola, territorio e futuro.