Un nuovo e significativo colpo di scena scuote il comune di Catanzaro, mettendo in agitazione i diportisti: la Capitaneria di Porto ha sequestrato le stecche presenti nei due specchi d’acqua fino a qualche tempo fa gestiti dalla società Carmar.
La vicenda, che da diverse settimane tiene banco, si arricchisce adesso di un capitolo cruciale che potrebbe avere ripercussioni dirette sulla stagione estiva.
Il motivo: irregolarità e concessione negata
Il sequestro arriva a seguito al mancato rinnovo della concessione demaniale marittima della Carmar avvenuto nei mesi scorsi. Il settore Patrimonio del comune di Catanzaro aveva già adottato un provvedimento in tal senso, basandosi sulle difformità rilevate dalla stessa Capitaneria di Porto.
Un atto, quello di non rinnovare la concessione, che era stato giudicato “legittimo” dal Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) lo scorso 15 maggio, confermando la fondatezza delle irregolarità contestate.
Il sindaco Nicola Fiorita nominato custode giudiziario
In un contesto di incertezza, il sindaco Nicola Fiorita è stato nominato custode giudiziario dei pontili sequestrati. Ora si attende di conoscere il dettaglio preciso del provvedimento di sequestro. Comprendere appieno le motivazioni e le disposizioni contenute nell’atto sarà fondamentale per valutare i margini di manovra disponibili per “salvare” la stagione estiva e permettere ai diportisti di Catanzaro di usufruire delle strutture.



