Non poteva essere diversamente: c’è tanta Calabria tra le località premiate quest’anno con le prestigiose Vele di Legambiente. Un riconoscimento che, da oltre vent’anni, simboleggia non solo la purezza delle acque, ma in generale la qualità ambientale e dei servizi offerti dalle nostre amministrazioni locali costiere. Un vero e proprio attestato di come la nostra terra sia all’altezza delle sfide imposte dalla crisi ambientale globale.
La distribuzione delle vele: Reggio, Cosenza e Catanzaro protagoniste
Le province calabresi si sono distinte in maniera significativa:
- Reggio Calabria fa la parte del leone con ben 16 riconoscimenti.
- Seguono Cosenza e Catanzaro con 11 Vele a testa.
- Infine, Vibo Valentia e Crotone ottengono 5 Vele ciascuna.
È importante notare che nessuna località calabrese ha però ottenuto il punteggio pieno di cinque Vele. Se Reggio è la provincia con il maggior numero di comuni menzionati, Cosenza si distingue come quella con più città premiate con 4 Vele.
Cosa significano le vele: cinque ambiti per la qualità totale
Il vessillo delle Vele viene assegnato ai comuni più meritevoli sulla base di dati raccolti da Legambiente in cinque diversi ambiti di valutazione:
- Stato di conservazione del territorio e del paesaggio: Un occhio attento alla tutela delle bellezze naturali.
- Qualità dell’accoglienza e sostenibilità turistica: Servizi efficienti e rispetto per l’ambiente nel settore turistico.
- Pulizia del mare e delle spiagge: Acque limpide, litorali curati e presenza di spiagge libere accessibili.
- Luoghi di interesse storico-culturale: Valorizzazione di musei, siti archeologici e patrimoni locali.
- Iniziative per la gestione sostenibile: Progetti e politiche volte a un futuro più verde.
A questi cinque ambiti corrispondono cinque simboli: petali, stelle, onda, castello e foglia. Un sesto simbolo, la tartaruga, identifica i comuni che hanno aderito all’iniziativa Life TurtleNest promossa da Legambiente per la tutela degli habitat di nidificazione della Caretta Caretta.
Le località premiate
Ecco il dettaglio delle Vele assegnate alle località calabresi:
- Provincia di Reggio Calabria:
- 4 Vele: Roccella Ionica e Scilla.
- 3 Vele: Riace, Monasterace, Brancaleone, Palizzi, Locri, Bova Marina, Bagnara Calabra, Caulonia, Melito Porto Salvo e Palmi.
- 2 Vele: Siderno, Villa San Giovanni, Montebello Ionico e Marina di Gioiosa Ionica.
- Provincia di Cosenza:
- 4 Vele: Amendolara, Corigliano Rossano e Diamante.
- 3 Vele: Longobardi, Trebisacce, Roseto Capo Spulico e Belvedere Marittimo.
- 2 Vele: Rocca Imperiale, Pietrapaola, Bonifati e Amantea.
- Provincia di Catanzaro:
- 3 Vele: Badolato, Cropani, Curinga, Sant’Andrea Apostolo dello Ionio e Soverato.
- 2 Vele: Falerna, Stalettì, Nocera Terinese, Sellia Marina e Simeri Crichi.
- 1 Vela: Gizzeria.
- Provincia di Vibo Valentia:
- 4 Vele: Tropea.
- 3 Vele: Zambrone.
- 2 Vele: Pizzo, Parghelia e Ricadi.
- Provincia di Crotone:
- 3 Vele: Isola Capo Rizzuto.
- 2 Vele: Cutro, Cirò Marina, Cirò e Crucoli.
L’iniziativa Life TurtleNest: la Calabria protegge la Caretta Caretta
Dei 48 comuni calabresi segnalati da Legambiente, ben 5 hanno aderito all’iniziativa Life TurtleNest per la tutela delle Caretta Caretta. Si tratta di Palizzi, Trebisacce, Roseto Capo Spulico, Stalettì e Ricadi, un segno tangibile dell’impegno della nostra regione nella protezione della biodiversità marina.
Le località premiate con le Vele entrano a far parte della prestigiosa Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano. Questa guida, come sottolinea l’associazione, ogni anno “stimola e orienta le villeggiature di quanti preferiscono scegliere la propria meta estiva all’insegna della responsabilità e della qualità ambientale”. Un ulteriore incentivo per i turisti a scoprire le meraviglie di una Calabria sempre più sostenibile e accogliente.



