È trascorso quasi un anno dalla risposta ufficiale della Regione Calabria all’interrogazione del Movimento 5 Stelle sul mancato pagamento del Tfr agli ex lavoratori forestali, ma la situazione resta immutata.
A denunciarlo, con una nota accorata, è la deputata M5S Vittoria Baldino, che parla di “grave ingiustizia sociale e istituzionale”.
Trattamento di fine rapporto non corrisposto
Molti degli ex dipendenti di Afor, dei Consorzi di Bonifica e dell’azienda Calabria Verde, pur avendo concluso il loro rapporto lavorativo da anni, non hanno ancora ricevuto quanto spettante per legge.
Si tratta del trattamento di fine rapporto, un diritto che dovrebbe essere automaticamente liquidato al termine del servizio, ma che per molti risulta ancora bloccato, a causa delle inadempienze di Afor (in liquidazione) e dei Consorzi di Bonifica, i quali non avrebbero versato le quote dovute a Calabria Verde.
“Chi ha dedicato la propria vita alla cura delle foreste, alla prevenzione degli incendi e alla tutela del territorio, oggi si ritrova senza certezze e senza tfr”, afferma Baldino. “Una situazione giuridicamente e socialmente intollerabile“.
La nota della Regione
La stessa Giunta regionale, nella sua risposta ufficiale datata 2024, aveva chiarito che Calabria Verde non poteva essere ritenuta responsabile dei debiti pregressi di Afor, e che solo il Consorzio di Bonifica Jonio Crotonese aveva provveduto a restituire quanto dovuto, mentre tutti gli altri enti risultavano inadempienti rispetto agli accantonamenti Tfr.
Secondo quanto comunicato dalla Regione un anno fa, Calabria Verde avrebbe già liquidato il Tfr a tutti i dipendenti collocati in quiescenza entro il 31 ottobre 2021, ma rimarrebbero ancora da corrispondere circa 37,4 milioni di euro per chi è andato in pensione fino al 31 maggio 2024, provenienti sia da Afor, sia trasferiti dai Consorzi di Bonifica.
Le richieste dalla Baldino
“La Regione Calabria non può più restare inerte”, prosegue Baldino. “È tempo di agire, anche attraverso l’istituzione di un Fondo di garanzia tfr che possa anticipare le somme dovute ai lavoratori”. Baldino chiede inoltre che l’amministrazione regionale intraprenda tutte le azioni necessarie, anche legali, per ottenere i fondi mancanti da parte di Afor e dei Consorzi di Bonifica coinvolti.



