La Regione Calabria sta tracciando una nuova rotta per il suo futuro turistico, e lo fa in stretta sinergia con gli addetti ai lavori.
Questa mattina, nella sala oro della Cittadella regionale, si è tenuto un importante confronto tra gli operatori turistici, l’Assessore al Turismo Giovanni Calabrese, il dirigente generale del Dipartimento Turismo Raffaele Rio e i dirigenti di settore.
L’obiettivo? Predisporre in maniera più funzionale possibile le prossime partecipazioni alle fiere nazionali e internazionali, scegliendo le vetrine più efficaci in totale condivisione con i diretti interessati.
Un confronto inaspettato e gradito
L’incontro è stato un momento cruciale per comprendere la direzione da percorrere nella selezione delle fiere. Non più scelte dettate solo dalla notorietà dell’evento, ma da un’attenta valutazione dell’opportunità concreta per chi vi parteciperà. Gli operatori presenti hanno accolto con favore questa nuova operatività, manifestando le loro preferenze anche attraverso un sondaggio con risultati in tempo reale. Per molti, si percepisce già un cambiamento significativo nell’approccio della Regione.
La nuova fase del turismo calabrese: investimenti e visione
“Ho sentito parlare nei vostri interventi di una nuova fase del turismo in Calabria ed è vero che con il presidente Occhiuto tanto è cambiato”, ha affermato con entusiasmo l’assessore Calabrese. Ha sottolineato come l’apertura al confronto sia fondamentale per costruire qualcosa di condiviso e, soprattutto, duraturo nel tempo. L’obiettivo è modellare un modello di turismo che sappia valorizzare al meglio la Calabria, alla luce degli importanti investimenti messi in campo dal governo regionale.
Tra le misure chiave citate dall’assessore, spiccano le nuove rotte aeree, l’ammodernamento degli aeroporti, la decisione di farsi carico della tassa addizionale per invogliare le compagnie aeree a preferire la regione e i 50 milioni di euro destinati alle infrastrutture turistiche. “Nella nostra visione del futuro del territorio il turismo ha un ruolo fondamentale”, ha ribadito Calabrese, richiamando i numeri positivi presentati di recente come solida base per la pianificazione futura.
Qualità, connessioni e destagionalizzazione
La pianificazione delle fiere su cui investire è una parte cruciale di questo percorso, con l’obiettivo di “spendere bene le risorse ottenendo, però, il giusto riscontro”. Nonostante le difficoltà, l’Assessore ha evidenziato le immense potenzialità della Calabria, che vanta “montagna, mare, cultura” e un patrimonio inestimabile.
L’attenzione è puntata sulla qualità e su una maggiore responsabilità da parte di tutti gli attori. Un nodo cruciale rimane quello dei collegamenti interni, per il quale la Regione sta studiando soluzioni innovative come un trasporto a chiamata, da condividere anche con gli enti locali, per connettere efficacemente il patrimonio turistico e non far sentire il turista isolato.
I dati recenti confermano una chiara tendenza verso la destagionalizzazione dell’offerta turistica, un risultato ottenuto grazie alla promozione delle montagne calabresi, delle ciclovie e di eventi di respiro internazionale. “Dobbiamo predisporre un modello turistico per la Calabria che guarda lontano, attraverso il quale si possano pianificare almeno i prossimi dieci anni, parlando finalmente oggi di turismo in modo serio partendo da basi solide”, ha concluso l’assessore Calabrese.



