A partire da luglio, un nuovo aiuto economico contro il caro-energia inizierà a essere erogato in automatico a milioni di famiglie italiane.
Si tratta di un contributo straordinario in bolletta, previsto dal recente decreto bollette, che mette sul piatto un pacchetto da 3 miliardi di euro destinato a sostenere sia famiglie che imprese.
Chi ha diritto al bonus e quanto spetta?
L’agevolazione è rivolta a diverse fasce di reddito, basate sul valore ISEE. In particolare:
- 200 euro per chi ha un ISEE fino a 25.000 euro.
- Fino a 500 euro per le famiglie che già beneficiano del bonus sociale (con ISEE fino a 9.530 euro o fino a 20.000 euro con almeno 4 figli a carico).
Secondo le stime, la platea dei beneficiari si aggira tra i 3 e i 5 milioni di famiglie, ma questo numero potrebbe aumentare grazie alla recente norma che esclude dal calcolo ISEE i titoli di Stato, i buoni e i libretti postali fino a 50.000 euro.
Come funziona l’accredito?
Il bonus verrà accreditato in modo automatico direttamente in bolletta, senza bisogno di presentare alcuna domanda. L’INPS trasmetterà i dati degli ISEE validi per il 2025 all’Acquirente Unico, che a sua volta li passerà al gestore del Sistema Informativo Integrato (SII). Sarà quest’ultimo a identificare i clienti aventi diritto e a notificare il gestore della fornitura per l’attivazione del contributo.
Tuttavia, non tutti gli accrediti arriveranno a luglio. Chi non ha ancora presentato l’ISEE o ha bisogno di aggiornarlo dovrà attendere i controlli sul reddito. Per questi nuclei familiari, la riduzione in bolletta arriverà entro tre mesi dalla verifica dei requisiti.
Le altre misure del decreto
Oltre al bonus, il decreto bollette introduce importanti novità anche per imprese e clienti “vulnerabili”:
- Tutele per i clienti vulnerabili: I cittadini e le micro-imprese vulnerabili avranno a disposizione due anni in più per passare al mercato libero. Inoltre, anche dopo la cessazione del 31 marzo 2027, i clienti vulnerabili che si trovano nel sistema a tutele graduali potranno essere inseriti nel mercato tutelato.
- Aiuti alle imprese: Vengono destinati 600 milioni di euro per agevolazioni sulla fornitura di luce e gas alle PMI e viene anticipato l’accredito di ulteriori 600 milioni agli energivori.
- Nuova figura professionale: Viene riconosciuta ufficialmente la figura del consulente per la gestione delle utenze, conosciuto come “utility manager”.
Attenzione alle scadenze e ai rincari
Assoutenti ricorda due importanti scadenze da tenere a mente:
- 30 giugno: Scade la possibilità per gli utenti vulnerabili dell’energia elettrica di migrare al Servizio a Tutele Graduali, un regime che permette un risparmio medio di circa 113 euro all’anno in bolletta.
- 1° luglio: Entra in vigore la nuova bolletta di luce e gas, strutturata come una sorta di “scontrino dell’energia”, per rendere più chiare e trasparenti le voci di costo.
L’intervento del governo, pur significativo, rischia di essere vanificato dai continui rincari del petrolio, che potrebbero gonfiare nuovamente le fatture energetiche a carico di famiglie e imprese. Questa incognita mette in luce la fragilità di un sistema energetico ancora soggetto a forti oscillazioni di prezzo.



