Attimi di forte apprensione questa mattina a Capo Vaticano, in località Tono, nel Comune di Ricadi, dove un peschereccio in avaria si è arenato improvvisamente sulla spiaggia, a pochi metri da centinaia di bagnanti che stavano affollando il litorale.
Il mezzo, di proprietà di un pescatore di Gioia Tauro, ha iniziato a imbarcare acqua, probabilmente a causa di una falla nello scafo, forse provocata da un urto con un oggetto non identificato durante la navigazione.
Il comandante dell’imbarcazione, accortosi del danno, ha deciso di evitare l’affondamento puntando con decisione verso la riva, dove si è arenato nel tratto di spiaggia frequentato da numerosi turisti. La scena ha provocato sconcerto e preoccupazione tra le persone presenti, che hanno seguito le manovre del natante fino al suo approdo forzato sulla sabbia.
Guardia Costiera e Finanza sul posto, indagini in corso
Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito e non si segnalano danni a persone o cose. Immediato l’intervento della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza, giunte sul luogo per verificare le condizioni dell’imbarcazione e coordinare le successive fasi operative. Al momento, il peschereccio si trova ancora bloccato sulla battigia, mentre si valuta se sia possibile rimetterlo in galleggiamento o se sarà necessario l’intervento di mezzi specializzati per la rimozione.
Nel frattempo, le autorità marittime hanno avviato accertamenti tecnici per chiarire le cause dell’avaria e per escludere rischi ambientali derivanti da eventuali perdite di carburante o altre sostanze nocive.
Spiaggia sorvegliata ma balneazione regolare
La zona, una delle più frequentate della costa vibonese per la trasparenza del mare e la bellezza paesaggistica, non è stata sottoposta a limitazioni alla balneazione. Tuttavia, gli agenti delle forze dell’ordine presidiano l’area per garantire la sicurezza dei bagnanti e monitorare l’evolversi della situazione.
Il singolare incidente, pur senza conseguenze gravi, ha suscitato molta curiosità tra i turisti e i residenti, diventando in poche ore oggetto di video e fotografie diffusi sui social. L’episodio evidenzia ancora una volta l’importanza del pronto intervento delle autorità marittime nella gestione delle emergenze in mare.



