HomeCronacaDue ordigni della II Guerra Mondiale...

Due ordigni della II Guerra Mondiale fatti brillare in mare a Cirò Marina: erano a pochi metri dalla riva

È stata la segnalazione di cittadini in spiaggia a far scattare l’intervento. A pochi metri dalla riva, nelle acque antistanti Punta Alice, nel comune di Cirò Marina, sono stati scoperti due ordigni bellici risalenti alla Seconda Guerra Mondiale.

I residuati appartenevano al munizionamento della torpediniera “Lince” della Regia Marina, affondata nel 1943 dal sommergibile britannico Ultor. Il ritrovamento, avvenuto in una zona frequentatissima durante la stagione estiva, ha reso necessario un intervento urgente e ad alta complessità.

Operazione ad alta sicurezza

La bonifica è stata coordinata dalla Prefettura di Crotone con la partecipazione delle Forze Armate e delle autorità locali. Gli specialisti del Nucleo Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi (SDAI) della Marina Militare, provenienti dalla base navale di Taranto, hanno preso in carico l’operazione.

Durante le fasi preliminari, i sommozzatori hanno individuato un secondo ordigno nei pressi del primo, aumentando la complessità dell’intervento. Entrambi i residuati sono stati rimossitrasportati a circa tre miglia nautiche dal porto di Cirò Marina e infine neutralizzati tramite brillamento controllato.

Per garantire la sicurezza dell’area, la Guardia Costiera ha pattugliato il tratto interessato, mentre a terra hanno operato Polizia di StatoCarabinieri e Polizia Locale, su disposizione del questore di Crotone.

Una zona già sorvegliata

Il tratto di mare dove sono stati rinvenuti gli ordigni era già noto alle autorità per la presenza di residuati bellici. La navigazione in quell’area era stata interdetta già nel 2009, nel 2019 e, più recentemente, con un’ordinanza datata 28 luglio 2025. Il fondale, quindi, resta sorvegliato speciale, anche per la presenza dei resti della torpediniera “Lince”.

Appello alla prudenza

La Capitaneria di Porto invita la cittadinanza a non toccare oggetti metallici o sospetti rinvenuti in mare o lungo le coste. Qualsiasi ritrovamento deve essere immediatamente segnalato alle Forze dell’Ordine o agli Uffici marittimi competenti. Nessuna imprudenza: la curiosità può costare caro.