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Trasporto pubblico, Talerico: “Stop agli aumenti insostenibili, ottenuta la sospensione del provvedimento”

“Gli aumenti delle tariffe del trasporto pubblico locale sono inaccettabili e devono essere sospesi immediatamente“.

Lo afferma il consigliere regionale Antonello Talerico, intervenendo con fermezza sulla vicenda esplosa negli ultimi giorni e già oggetto di ampia discussione da parte di cittadini e istituzioni.

A detta del consigliere, gli aumenti sarebbero frutto di un automatismo contrattuale derivante da una delibera regionale approvata nel 2019 dalla precedente amministrazione di centrosinistra, che prevedeva l’adeguamento delle tariffe all’inflazione. Un meccanismo che Talerico definisce un “cortocircuito sociale” per l’impatto sproporzionato su studenti, lavoratori e famiglie.

L’interlocuzione con l’assessore Gallo

Talerico ha affrontato la questione in un confronto diretto con l’assessore ai Trasporti Gianluca Gallo e con il dirigente regionale Pavone, chiedendo la sospensione immediata dell’esecutività del provvedimento. Secondo quanto emerso dagli uffici competenti, non esiste alcuna nuova delibera, ma si tratterebbe dell’attuazione di un atto pregresso.

Tuttavia, il consigliere puntualizza: “Non basta appellarsi alla correttezza formale: in un contesto come quello attuale, aumenti automatici delle tariffe non sono ammissibili“.

La sollecitazione di Talerico ha portato a un primo risultato: “L’assessore Gallo ha condiviso le mie osservazioni e ha assunto l’impegno di sospendere l’esecutività del provvedimento. È un primo passo importante per tutelare i cittadini, che non possono subire aumenti fino al doppio delle attuali tariffe senza un’adeguata valutazione dell’impatto”.

Agevolazioni esistenti e tutele sociali

Talerico ricorda di essersi già occupato in passato della questione relativa a esoneri e riduzioni degli abbonamenti, sollecitando l’attivazione di fondi dedicati alle fasce più deboli. In questo contesto, ribadisce l’importanza della Legge Regionale 35/2015, che prevede specifiche agevolazioni per invalidi con inabilità lavorativa totale e permanente, i quali hanno anche diritto all’indennità di accompagnamento, e per ciechi totali, ciechi parziali e ipovedenti gravi, ai quali è riconosciuta la gratuità del servizio di trasporto pubblico locale.

Ridurre l’impatto economico del trasporto pubblico per le categorie più fragili è un impegno prioritario. La sospensione degli aumenti è solo il primo passo”, conclude Talerico.