Un nuovo caso di intossicazione da botulino si è registrato all’ospedale di Cosenza, dove un giovane agente della Polizia locale di Diamante è stato ricoverato in Terapia Intensiva con sintomi compatibili con l’avvelenamento.
L’uomo si sarebbe sentito male dopo aver mangiato un panino al noto food truck di Viale Glauco la sera del 4 agosto, lo stesso locale al centro dell’indagine per la morte di Luigi Di Sarno e Tamara D’Acunto.
Inizialmente asintomatico, il poliziotto ha iniziato ad avvertire dei malesseri generali tre giorni fa. Le sue condizioni sono poi peggiorate, causando gravi difficoltà respiratorie che hanno reso necessario il ricovero d’urgenza.
L’episodio si aggiunge alla tragedia che ha già scosso la comunità calabrese, portando la Procura di Paola a indagare nove persone. Le accuse, a vario titolo, sono di omicidio colposo e lesioni personali colpose.
Sei dei nove indagati sono medici, che avrebbero avuto in cura le due vittime decedute e a cui non sarebbe stata diagnosticata in tempo l’intossicazione. Gli altri tre sono il proprietario del food truck e i responsabili delle due ditte produttrici degli alimenti presumibilmente contaminati, che dovranno anche rispondere del reato di somministrazione di alimenti nocivi.



