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Messina-Reggio Calabria in 10 minuti: Salvini svela la tabella di marcia del Ponte e rassicura sui controlli

Il ministro delle Infrastrutture e leader della Lega, Matteo Salvini, risponde alle polemiche che sostengono un presunto bypass dei controlli antimafia per i lavori del Ponte sullo Stretto di Messina.

“È vero esattamente il contrario”, afferma Salvini in un’intervista a ilsussidiario.net in vista del Meeting di Rimini.

Secondo il ministro, l’obiettivo è rafforzare i controlli utilizzando gli stessi strumenti già impiegati con successo per le Olimpiadi Milano-Cortina. “Manteniamo l’attenzione al massimo. Garantire lavoro, speranza e futuro, soprattutto ai giovani, è la migliore risposta alle mafie, che prosperano dove manca lo sviluppo”, sottolinea Salvini, precisando che prefetti, forze dell’ordine e Procure vigilano costantemente sull’opera.

Un’infrastruttura strategica per il Sud

Salvini evidenzia l’importanza del ponte come tassello fondamentale del corridoio Mediterraneo-Nord Europa e parte degli investimenti straordinari nel Mezzogiorno, tra cui alta velocità ferroviaria tra Salerno e Reggio Calabria e tra Palermo e Messina. L’infrastruttura, spiega il ministro, ridurrà tempi di percorrenza, inquinamento e favorirà il lavoro, migliorando la competitività dei porti italiani con quelli europei.

Tempistiche: prima pietra nel 2026, completamento nel 2032

Il ministro ha inoltre annunciato che il Ponte sullo Stretto sarà attraversabile dal 2032. “Conto di tornare al Meeting il prossimo anno per raccontare la posa della prima pietra”, afferma Salvini. In parallelo, il leader della Lega ha delineato le scadenze di altre grandi opere infrastrutturali: i primi treni veloci Torino-Lione e i collegamenti sotto il Brennero saranno pronti tra il 2032 e il 2033, così come le metropolitane di Roma e Torino.

“Il primo treno, la prima moto e il primo camper percorreranno lo Stretto in 10 minuti invece di 3 ore”, conclude Salvini, sottolineando la sua ambizione di vedere un’Italia più moderna entro il 2027 e il completamento del ponte nel 2032, prima di lasciare il lavoro a nuove generazioni.