La Procura della Repubblica di Paola, guidata da Domenico Fiordalisi, ha avviato accertamenti in merito a otto decessi per tumore registrati nell’area circostante l’impianto di trattamento rifiuti di San Sago, a Tortora.
L’obiettivo è chiarire eventuali responsabilità legate a presunti veleni prodotti dall’impianto.
Una vicenda controversa da anni
Il caso riapre un dibattito che dura ormai da oltre quindici anni, durante i quali il Comune di Tortora ha intrapreso una lunga battaglia legale per impedire la riapertura dell’impianto, situato a ridosso del fiume Noce. La questione era già nota per i timori sull’impatto ambientale e sulla salute pubblica.
Preoccupazione per la comunità locale
La popolazione resta in apprensione: gli otto decessi per tumore hanno alimentato preoccupazioni sulle possibili conseguenze sanitarie dell’impianto. La Procura indaga ora per fare luce sulla correlazione tra i decessi e le eventuali sostanze nocive rilasciate.



